Massimiliano Gatti, di Basiglio, era in Messico con gli amici. L’annuncio straziante della mamma sui social: “La mia vita finisce qui”.
Milano – Ci sono vacanze che dovevano essere il coronamento di un sogno e che si trasformano, in un attimo, in un incubo senza ritorno. È quanto accaduto a Massimiliano Gatti, per tutti semplicemente “Maxi”, 38enne originario di Basiglio, alle porte di Milano, volato in Messico per un viaggio spensierato insieme a un gruppo di amici. Un soggiorno che si è spezzato nel modo più assurdo e crudele: una caduta accidentale dalle scale dell’albergo in cui alloggiava. Un volo fatale che non gli ha lasciato scampo. Massimiliano è morto sul colpo, stroncato dalle gravissime lesioni riportate nell’impatto.
A rendere pubblica la tragedia, con parole che gelano il sangue, è stata la madre, affidando a un post su Facebook tutto il peso di un dolore impossibile da contenere. È lei ad aver spezzato il silenzio, rivolgendosi a chi negli anni aveva imparato ad amare quel figlio “meraviglioso”.
“A voi che siete stati sempre prodighi di complimenti per il mio meraviglioso figlio, con un dolore che non mi fa respirare e nella consapevolezza che la mia vita finisce qui, vi comunico che Maxi ha perso la vita in una caduta accidentale dalle scale dell’albergo dove alloggiava in Messico ed è morto sul colpo“.
Poi il passaggio che commuove un’intera comunità, il grido di una madre rimasta sola: “Mi sembrava giusto dirvelo visto che avete sempre condiviso con me il Grande Amore che mi legava e mi lega a mio figlio. Non so chi mi darà la forza di continuare a vivere, ora non ce l’ho. Vi abbraccio tutti”.
La notizia si è diffusa in poche ore, gettando nello sconforto la piccola comunità di Basiglio, dove Massimiliano era conosciuto e stimato da tutti. Sui social è stato un fiume di messaggi di cordoglio, condivisi da amici e conoscenti increduli di fronte a una fine tanto improvvisa quanto ingiusta.
Un ragazzo pieno di vita, partito per godersi un momento di libertà lontano da casa, e mai più tornato. Resta il silenzio di una madre che dovrà trovare la forza di sopravvivere al più innaturale dei lutti, e il ricordo di un sorriso spezzato a metà, dall’altra parte del mondo.