Movida nel mirino: l’intervento della polizia evita il peggio

Pattugliamenti rafforzati nel centro storico: gli agenti bloccano sul nascere una lite e identificano più di cento persone.

Palermo – La polizia, senza sosta e con cadenza giornaliera, continua a pattugliare e presidiare con servizi straordinari di controllo del territorio, le aree del centro storico, al fine di contenere e contrastare fenomeni di illegalità e microcriminalità, che spesso sono connessi alla movida notturna.

Gli agenti della Questura, impegnati unitamente ad aliquote dei Commissariati di P.S. sezionali e del Reparto prevenzione crimine hanno garantito, attraverso l’impiego di diverse unità operative, una significativa presenza su un ampio tratto del percorso del centro storico, ricadente lungo gli assi viari di Corso Vittorio Emanuele e via Maqueda, specialmente, nel tratto compreso tra piazza Bellini e via Torino, nonché nelle aree della Vucciria e di Piazza Sant’Anna.

L’obiettivo di questa capillare attività è quello di prevenire e reprimere quei comportamenti che sfociano in atti di violenza urbana, così da accrescere la sicurezza pubblica, reale e percepita.

Grazie a tale presenza costante sul territorio, alcuni equipaggi della Polizia di Stato, nella serata di ieri, hanno notato un assembramento di soggetti in stato di agitazione, sedando sul nascere un principio di lite tra alcuni individui di nazionalità straniera.

La tempestività dell’intervento, che ha scongiurato conseguenze deteriori, è stata possibile grazie alla presenza di numerosi equipaggi che, anche ieri, hanno assicurato una capillare attività di presidio e controllo del territorio. Ed infatti, nel corso delle attività di controllo svolte nella serata di ieri sono state identificate più di 100 persone.