La vittima e gli altri lavoratori stavano tornando dai campi. Il sindacato denuncia condizioni di trasporto insicure e chiede soluzioni.
Roma – Dramma sulla Sp45 nel foggiano. Ancora una tragedia sul lavoro nelle campagne: un morto e otto feriti. Flai Cgil “Da fine maggio ad oggi sono sei gli operai agricoli morti sulla strada nel percorso da e per i campi. Non chiamateli incidenti stradali, serve un sistema di trasporto pubblico sicuro ed efficace per i lavoratori agricoli”
La FLAI CGIL esprime profondo cordoglio per la vittima e vicinanza ai familiari del lavoratore che ha perso la vita e agli otto operai agricoli rimasti feriti nel tragico incidente avvenuto oggi sulla S.P. 45 a Serracapriola, in località Montesecco in provincia di Foggia.
I lavoratori, tutti di origine marocchina e, dalle prime informazioni, regolarmente assunti, stavano rientrando da una giornata di lavoro nei campi del Molise verso le loro abitazioni nell’area tra Torremaggiore e San Paolo di Civitate. “Nove persone stipate su un furgone che si è ribaltato, trasformando il rientro dal lavoro nell’ennesimo dramma, nessuno deve chiamare questa tragedia un incidente. Queste sciagure, se ci fosse la volontà politica, potrebbero essere evitate” afferma Silvia Guaraldi segretaria nazionale della Flai Cgil che continua “Questo dramma ripropone con forza almeno tre dei tanti nodi irrisolti legati alla forza lavoro nei campi: l’insicurezza dei trasporti, il mancato superamento dei ghetti e i ritmi di lavoro devastanti”.
La conta dei morti continua a salire dal 9 maggio ad oggi sono 18 gli operai agricoli che hanno perso la vita. E proprio in queste strade nel 2018 persero la vita in pochi giorni 16 lavoratori agricoli. “Il tempo delle parole e delle promesse è finito!” incalza Guaraldi “Servono fatti, vanno superate pastoie burocratiche e vanno adattati esempi come quello ferrarese di trasporto. Servono risorse? Bene, le si trovino come si trovano per sostenere le imprese”.
Sulla stessa linea Antonio Ligorio, segretario generale della Flai Puglia, per Ligorio: “La FLAI CGIL chiede che venga fatta immediata chiarezza sulle dinamiche dell’incidente e sulle condizioni in cui avveniva il trasporto dei nove lavoratori. Non si può continuare ad aspettare, si dia immediata e concreta attuazione ai servizi di trasporto protetto per i lavoratori agricoli”.