Un turista serbo è stato convinto a puntare 150 euro e si è visto strappare il denaro dalle mani. Decisivo l’intervento della polizia in borghese.
Milano – La polizia di Stato ha arrestato sei cittadini rumeni, di età compresa tra i 22 e i 54 anni, cinque dei quali con precedenti, per furto con strappo in concorso e denunciati per tentata truffa in concorso. Gli agenti del Commissariato Centro, durante un servizio in abiti civili volto al contrasto del fenomeno del gioco d’azzardo, in particolare il cosiddetto gioco delle “tre campanelline”, in zona Parco Sempione, intorno alle 17, hanno notato una coppia di turisti serbi che, in piazza del Cannone, incuriositi dal gruppo di romeni che simulavano il gioco, sono stati invitati a provare puntando su una campanella senza l’uso del denaro sotto la quale hanno trovato la pallina vincente.
Dunque, stimolati dalla facile vincita, hanno deciso di giocare; in particolare il turista 30enne, che in un primo momento voleva puntare 10 euro, incitato e spinto con atteggiamento insistente dal gruppo a puntare di più si è lasciato convincere puntando 150 euro che, senza avere il tempo di realizzare cosa stesse accadendo, gli sono stati strappati di mano dal 54enne romeno che successivamente li ha gettati sul tappetino di gioco.
I due giovani turisti, intuita la situazione sospetta, hanno cercato di recuperare il proprio denaro ma, nello stesso frangente, il 54enne li ha raccolti per poi nascondersi tra i complici mente il 22enne, conduttore del gioco a terra, ha raccolto velocemente il materiale da gioco cercando successivamente di allontanarsi unitamente ai complici.
A quel punto i poliziotti, che hanno assistito a tutta la scena nascosti tra la folla, hanno tempestivamente bloccato i sei uomini trovando, a seguito di perquisizione, il 26enne in possesso di 400 euro, verosimilmente provento della truffa.