Hashish e crack nascosti tra le bancarelle

Sequestrati altri stupefacenti, pronti per essere immessi sul mercato, oltre a materiale per il confezionamento.

Palermo – La polizia di Stato, segnatamente personale della sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile di Palermo, confermando il costante monitoraggio del territorio cittadino, ha recentemente portato a termine due arresti, eseguiti in circostanze di tempo e di luogo differenti.

Entrambi gli arresti sono il frutto della profonda conoscenza del tessuto urbano da parte dei Falchi che attraverso pattugliamenti mirati, appostamenti strategici e punti di osservazione discreti, riescono a intervenire, anche su scenari differenti, in modo chirurgico, con l’obiettivo di smantellare le piazze di spaccio nei quartieri più critici e nelle aree urbane ritenute delicate.

Nel primo episodio, i Falchi della Squadra Mobile hanno tratto in arresto un 37enne nato nella provincia di Torino e domiciliato a Palermo. L’uomo, notato mentre sostava in modo sospetto sul portone d’ingresso di un immobile nella zona del Villaggio Santa Rosalia, alla vista della pattuglia motomontata, repentinamente, è rientrato all’interno dello stabile al fine di eludere un possibile controllo. Tale comportamento non è però sfuggito ai poliziotti che, prontamente, hanno inseguito e bloccato sulle scale il sospettato, nella cui tasca del pantalone sono state rinvenute alcune dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Il controllo è stato pertanto esteso all’abitazione dell’uomo e ha consentito di rinvenire e porre in sequestro 39 panetti della stessa sostanza, per un peso complessivo pari a 3,861 kg, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento.

Nella seconda circostanza a finire in manette è stato invece un 18enne nato nella provincia trapanese, poiché colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel dettaglio, i poliziotti della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso“, nel transitare per Piazza del Carmine, cuore pulsante del mercato Ballarò, hanno notato un giovane, conosciuto loro per precedenti di polizia in materia di stupefacenti, che sostava in loco con fare circospetto.

Ritenendo ambiguo l’atteggiamento del giovane, gli agenti hanno deciso di arrestare la marcia ed effettuare, discretamente, una preliminare attività di osservazione. Dopo pochi istanti una donna si è avvicinata consegnandogli 10 euro e ricevendo in cambio un involucro in cellophane, preso da questi da una bancarella adibita alla vendita di ortofrutta, poco distante.

Certi di aver assistito ad una cessione di sostanza stupefacente i poliziotti sono intervenuti e, intimando l’alt, hanno sottoposto a controllo le due persone. La donna, acquirente, nel corso di dette fasi, è stata trovata in possesso di una dose di sostanza stupefacente del tipo crack, mentre addosso al giovane sospettato è stato trovato denaro contante pari a 15 euro, è stato ritenuto provente dell’attività di spaccio e posto sotto sequestro.

Il successivo controllo effettuato dai poliziotti sulla bancarella di ortofrutta (da cui precedentemente avevano visto il sospettato prelevare l’involucro di stupefacente), ha consentito di rinvenire e porre in sequestro ulteriori 14 dosi della stessa sostanza. Entrambi gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria competente.