Il giovane fermato dagli agenti di polizia viene trovato con droga e tenta di opporsi alla perquisizione brandendo una lama.
Trapani – Nella tarda mattinata del 30 maggio u.s., nel centro storico di Alcamo, gli investigatori del Commissariato di P.S. di Alcamo hanno arrestato, in flagranza di reato, un noto pregiudicato extracomunitario per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione è stata portata a termine nell’ambito dei servizi di controllo e contrasto allo spaccio di droga, in particolare nelle aree del centro storico.
Il giovane pregiudicato, già noto alle forze dell’ordine, veniva notato mentre stazionava con alcuni giovani in questa Piazza della Repubblica, allorquando personale in abiti civili, una volta notato che il predetto, da solo, si dirigeva verso la Piazza Ciullo, decideva di fermarlo e controllarlo; l’attività in parola sortiva l’esito sperato atteso che il giovane extracomunitario veniva trovato in possesso di due involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di circa 5 grammi.
Alla luce dello stupefacente rinvenuto indosso al soggetto fermato, il personale operante decideva di estendere l’attività di ricerca presso il domicilio dello stesso, laddove, all’interno di un borsello abilmente occultato in un armadietto in disuso, si rinvenivano sei involucri, perfettamente identici ai due precedentemente rinvenuti, contenenti la stessa sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 32 grammi.
L’attività di ricerca presso il domicilio dell’odierno arrestato veniva inizialmente osteggiata dal giovane extracomunitario il quale, con ogni mezzo e brandendo un coltello da cucina all’indirizzo degli operatori, intendeva impedire l’esecuzione della perquisizione; la condotta posta in essere dal pregiudicato veniva immediatamente neutralizzata dal personale operante il quale, con non poche difficoltà riusciva a disarmarlo.
L’odierno risultato investigativo segue, a distanza di qualche settimana, altri due arresti posti in essere dal Commissariato di P.S. di Alcamo nei confronti di giovanissimi extracomunitari. Infatti, l’attività investigativa si inserisce in un ampio piano di monitoraggio delle zone ad alta frequentazione giovanile, dove nelle settimane precedenti sono stati già eseguiti diversi controlli su noti assuntori di sostanze stupefacenti con contestuale rinvenimento e sequestro amministrative di hashish, crack e cocaina.
Il caso è stato prontamente riportato al Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Trapani che ha condiviso la decisione di procedere con l’arresto in flagranza; dopo gli atti di rito, l’arrestato è stato tradotto presso il proprio domicilio per essere sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari che, a seguito della rituale udienza di convalida, oltre a confermare l’operato della polizia giudiziari, veniva sostituita con quella meno afflittiva dell’obbligo di dimora, giusto provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Trapani.