Topi in fermento: appartamento ricco, mi ci ficco

Non solo furti reali ma anche la paura che si verifichino incide molto sulla qualità delle vacanze. Con i nuovi sistemi di sicurezza il rischio è minore ma che ansia…

Italiani in vacanza, case svuotate! Pare che i “topi d’appartamento” non aspettano altro che le persone vadano in ferie per avere campo libero per saccheggiare le abitazioni con agilità e furtività. Una sorpresa molto sgradita per chi poi rientra a casa! Sector Alarm è un’azienda leader in Europa nei sistemi di sicurezza e allarmi collegati ad una centrale operativa attiva 24 ore su 7 giorni, che sta attuando un’intensa campagna pubblicitaria su tv e non solo.

Insieme ad AstraRicerche, un importante istituto italiano indipendente specializzato in ricerche di mercato, sondaggi di opinione e consulenza aziendale, hanno effettuato una ricerca da cui è emerso che 2/3 di italiani lasciano la propria casa vuota almeno 1 volta durante l’anno. Nei mesi estivi, in cui la maggioranza dei cittadini vanno in “villeggiatura“, il dato cresce.

Oltre il 40% dei vacanzieri ha dichiarato di essere stato costretto ad un brusco ritorno a casa avendo appreso di un tentativo di furto. Anche nel poco lusinghiero settore dei furti, esiste una “Questione meridionale“. La Campania, infatti, ha il non invidiabile primato pari al 54,5% dei dichiaranti rientrati in fretta e furia per problemi nel proprio alloggio.

Probabilmente il dato può essere anche vittima di una sorta di auto-stereotipo inculcatosi nella mente anche di chi dovrebbe esserne esente ed alimentato da secoli di pregiudizi e da una certa narrazione corrente. Al 2° posto c’è la Puglia, seguita dal Piemonte che interrompe il dominio meridionale. I motivi per cui si rientra in anticipo sono i furti in quanto tali e prove di scasso. Ma, purtroppo, ci sono anche altre situazioni che impongono ai malcapitati un mesto ritorno nella propria dimora.

Ossia perdita d’acqua, guasto elettrico o criticità di varia natura per cui è necessario un intervento tempestivo. A dimostrazione che, secondo gli autori dell’indagine, l’esigenza della sicurezza è vista come un ostacolo su tutto il territorio nazionale. Oltre ai casi in cui la vacanza viene interrotta perché è accaduto qualcosa di spiacevole, si sta sviluppando un diffuso timore che l’imprevisto stia per accadere

Oltre il 40% delle persone si è fatto prendere dalla smania di tornare a casa solo perché percepiva un indecifrabile pericolo. Non sarà che l’eccessivo anelito di sicurezza possa essere terreno fertile per l’insicurezza in generale? Anche perché è la stessa percentuale di chi si è precipitato a caso per fatti verificatisi realmente. E’ proprio vero che le convinzioni personali giocano un ruolo, spesso, decisivo negli atteggiamenti delle persone!

Con i nuovi sistemi di sicurezza i furti sono notevolmente diminuiti ma…

Con la crescita della mobilità l’aumento del lavoro da remoto per cui ci si posta dove più piace e la diffusione del turismo flessibile, ossia un approccio che privilegia l’adattabilità, l’improvvisazione e la totale libertà di cambiare i propri programmi di viaggio all’ultimo minuto, i giorni che si sta lontano da casa sono aumentati. Con questi cambiamenti chi si mette in viaggio sente che anche le necessità sono mutate.

Ad esempio avere a disposizione varie opzioni per controllare le case a distanza e, soprattutto, intervenire con rapidità in caso di bisogno. E’ la conferma che nel mondo di oggi non ci si riesce a rilassarsi. Questa sorta di ansia che pervade tutti è un fatto concreto ed esteso. Se bisogna stare in allerta anche quando non ci sono segni concreti di timore, perché si continua a chiamarle vacanze? Sono state, finanche, svuotate le parole del loro significato etimologico e autentico.

Il termine “vacanza” deriva dal latino “vacantia”, che letteralmente significa “essere vuoto, libero, privo di impegni”. Il suo senso profondo implica quindi “svuotare” le proprie giornate dalla routine e dalle incombenze per recuperare il proprio tempo. Invece di lasciarle a casa, le incombenze, ce le portiamo in vacanza, come si è visto.

Anche se, indubbiamente, tornare dalle ferie e trovarsi la casa svaligiata è uno shock non di poca entità.