Gli agenti hanno forzato la porta dell’abitazione e allertato immediatamente i sanitari del 118.
Perugia – A seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza, il personale della polizia di Stato è intervenuto presso un’abitazione della città riuscendo a mettere in salvo una donna che aveva tentato di compiere un gesto estremo ingerendo dell’acido.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura, con la quale la donna aveva manifestato l’intenzione di ingerire una sostanza corrosiva.
Gli agenti della Squadra Volante, giunti tempestivamente sul posto, dopo aver ripetutamente citofonato senza ottenere risposta, sono riusciti ad accedere al condominio con l’aiuto di alcuni residenti.
In seguito, arrivati davanti alla porta dell’abitazione, gli operatori hanno provato a bussare insistentemente senza ottenere risposta; hanno quindi provato, mediante la Sala Operativa, a ricontattare al telefono la donna ma senza esito.
In quel frangente, i poliziotti, sentendo squillare il telefono all’interno dell’appartamento, considerato il concreto e imminente pericolo per l’incolumità della donna, hanno deciso di procedere all’apertura forzata della porta.
Una volta all’interno dell’abitazione, la donna è stata trovata priva di coscienza, distesa sul divano e con una debole attività respiratoria. A quel punto, dopo aver posizionato la donna in sicurezza, al fine di evitare il soffocamento, i poliziotti hanno contattato il personale del 118 che, giunto sul posto, dopo le prime cure, ha trasportato la donna d’urgenza presso il Pronto Soccorso.
Gli agenti hanno poi effettuato una verifica dell’abitazione, rinvenendo una bottiglia aperta di acido tamponato, verosimilmente utilizzata dalla donna nel tentativo di compiere il gesto estremo.
Grazie al tempestivo intervento degli agenti è stato possibile salvare la vita della donna e consentire l’immediato arrivo dei soccorsi.