Il giovane, in forte stato di disagio, è stato raggiunto e messo in sicurezza dagli agenti dopo un lungo e delicato intervento sul posto.
Sassari – Nella notte di ieri, intorno alla mezzanotte, un equipaggio delle Volanti della Questura è intervenuto presso il Ponte di Rosello a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa tramite il Numero Unico di Emergenza 112 da parte di una persona che manifestava intenti suicidari. Giunti tempestivamente sul posto, gli operatori hanno individuato un giovane in una situazione di grave pericolo. Alla vista degli agenti, il ragazzo appariva sospeso nel vuoto con oltre metà del corpo protesa oltre la balaustra, in una condizione che lasciava presagire l’imminenza di un gesto estremo. Gli agenti sono riusciti a instaurare immediatamente un dialogo, rassicurando e conquistando gradualmente la sua fiducia.
Nel corso della conversazione, il ragazzo esternava un profondo stato di disagio personale, riferendo di sentirsi solo e di vivere con particolare sofferenza alcune difficoltà legate al proprio percorso scolastico. Grazie alla professionalità, alla sensibilità e alla capacità di ascolto dimostrate dagli operatori, il dialogo è proseguito a lungo, consentendo di ridurre progressivamente la tensione emotiva del giovane. In un momento favorevole, gli agenti sono riusciti quindi ad afferrarlo e metterlo definitivamente in sicurezza, scongiurando il rischio che potesse compiere gesti irreparabili.
Al termine dell’intervento, il ragazzo ha espresso la propria gratitudine nei confronti dei poliziotti per il sostegno ricevuto, mostrando evidenti segni di ritrovata serenità. La Questura di Sassari ricorda che, nei momenti di difficoltà, chiedere aiuto rappresenta sempre un gesto di coraggio e che le istituzioni e i servizi di supporto del territorio sono a disposizione di chiunque necessiti di sostegno.