La figlia di Totò Riina lascia il carcere e torna nel paese del padre

Maria Concetta Riina

Disposto l’obbligo di dimora per Maria Concetta Riina. Vivrà con la madre nella casa di famiglia. Corleone – Il tribunale fiorentino ha disposto misure alternative alla detenzione per Maria Concetta Riina, che potrà lasciare il carcere a condizione di non allontanarsi da Corleone. La decisione del giudice per le indagini preliminari arriva dopo l’arresto di … Leggi tutto

Filadelfo Aparo, il “radar” della Mobile ucciso dalla mafia

La vita, il coraggio e la dedizione del vicebrigadiere che la malavita temeva più di ogni altro. Palermo – La mattina dell’11 gennaio 1979 a Palermo sembrava una giornata qualunque per Filadelfo Aparo. Il vicebrigadiere di polizia stava godendosi gli ultimi giorni di una licenza premio guadagnata dopo la recente promozione. Poco dopo le otto … Leggi tutto

Paolo Giaccone: la verità come scelta di vita

Il martire della legalità che, fedele ai principi della scienza e della giustizia, rifiutò ogni compromesso con la mafia e affrontò con coraggio le conseguenze della propria integrità. Paolo Giaccone – Paolo Giaccone è ricordato come uno dei simboli più luminosi della resistenza civile alla mafia. Nato a Palermo il 21 marzo 1929, fu medico … Leggi tutto

Maria Concetta Riina e il marito indagati per estorsione: chiesto l’arresto

Maria Concetta Riina

La figlia e genero di Totò Riina, il defunto boss di Cosa Nostra, avrebbero estorto denaro a due imprenditori toscani. Firenze – Maria Concetta Riina e Antonino Ciavarello, rispettivamente figlia e genero di Totò Riina, il defunto boss di Cosa Nostra, sono indagati in concorso per estorsione aggravata dal metodo mafioso e di tentata estorsione … Leggi tutto

Il figlio di Totò Riina pubblica sui social il ritratto del padre: i followers lo acclamano

Il terzogenito del boss corleonese dichiara di voler mettere all’asta il quadro, rispondendo alla richiesta di un commento sul post. Palermo – Il terzogenito del boss mafioso siciliano Totò Riina torna a far discutere con le sue sortite social. Giuseppe Riina ha infatti pubblicato un ritratto del padre su Facebook e Instagram. Una immagine che ha ricevuto … Leggi tutto

Storia di un bambino morto ammazzato

La sera del 7 ottobre 1986 Claudio Domino, 11 anni, veniva raggiunto da un proiettile in pieno volto. Il sicario fugge in moto indossando un casco integrale. Dopo 38 anni l’assassino è rimasto senza nome. Palermo – Due ragazzini si rincorrono e si azzuffano lungo una viuzza polverosa del popolare quartiere San Lorenzo. Uno dei … Leggi tutto

18 giugno 1991, Corleone: Gaspare e Stefano, assassinati dalla mafia, ricordati da una giovanissima studentessa 

Continua l’iniziativa voluta dal CNDDU #inostristudentiraccontanoimartiridellalegalità per la memoria Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ricorda l’assassinio del giovane Stefano Siracusa, operaio della Forestale, e di Gaspare Palmieri, agente tecnico della Forestale alle dipendenze della Regione Siciliana, avvenuto in contrada Pietralunga, una zona di campagna tra Corleone e San Cipirello, nel tardo … Leggi tutto

Il Capitano Ultimo e il volto scoperto: “Se mi tolgono la scorta mi difenderò da solo”

De Caprio, candidato alle europee con De Luca: “l’avvocatura dello Stato dice che siccome Riina è morto il pericolo non esiste più”. Roma – Il Capitano Ultimo come non l’avevamo mai visto, con il volto finalmente scoperto. Anni dietro quel passamontagna, per la precisione 31, e ora che è candidato alle europee ha deciso di … Leggi tutto

Malta – Arrestato il genero di Totò Riina, deve scontare un residuo di pena

Roma – Antonio Ciavarello, 50 anni, genero del defunto boss mafioso Totò Riina, è stato arrestato dalla polizia maltese che ha eseguito un mandato di cattura europeo. Ciavarello deve scontare una pena definitiva di due anni per frode, emessa dal tribunale di Brindisi. Dopo settimane di indagini, la polizia ha circondato la residenza di Ciavarello … Leggi tutto

Morte di Rocco Chinnici, i 40 anni della strage in via Pipitone Federico

Il 29 luglio 1983 un’autobomba uccide il magistrato, due carabinieri e il portinaio dello stabile. Il ricordo della strage e del lungo iter processuale. “Palermo come Beirut”. Era uno dei tanti giornali del 1983 il giorno dopo la morte di Rocco Chinnici. Perché dopo l’esplosione della bomba in via Pipitone Federico quello che rimaneva della … Leggi tutto