Nada Cella uccisa per “gelosia in un dolo d’impeto”
Nelle 229 pagine della sentenza della Corte d’Assise emerge il ritratto di una donna consumata da frustrazioni e ossessioni: nessuna premeditazione, ma un impulso devastante costato la vita alla giovane segretaria. Chiavari – Aveva 24 anni, un lavoro come segretaria, una routine fatta di piccole certezze costruite con impegno. Nada Cella non sapeva, quella mattina … Leggi tutto