Alla Terramara di Montale, vicino a Modena, per seguire le “vie dell’ambra”

Domenica 20 ottobre le visite guidate al parco archeologico con il maestro orafo e archeo-tecnico che svela i segreti della lavorazione di un materiale “magico”. Modena – Domenica 20 ottobre, il percorso delle visite guidate al Parco archeologico della Terramara di Montale (Modena) segue “Le vie dell’ambra”, un materiale che per l’aspetto lucente, il colore … Leggi tutto

Sparito da cent’anni: il Torello di Veio torna al Museo Nazionale Romano 

A ritrovare la preziosa statuetta votiva etrusca i Carabinieri TPC: era stata recapitata da un anonimo ai Musei Civici di Monza in piena pandemia. Roma – Il Torello di Veio torna al Museo Nazionale Romano dopo cent’anni grazie ai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza e della Soprintendenza Archeologia, Belle … Leggi tutto

Grado, indagati sette siti archeologici nelle acque dell’isola [VIDEO]

Relitti navali, un’ara funeraria di epoca romana e strutture monumentali studiati dagli archeosub dell’Università di Udine Sette siti archeologici nelle acque di Grado – tra cui relitti navali, un’ara funeraria di epoca romana e strutture sommerse di natura monumentale – sono stati indagati dall’Unità di archeologia subacquea dell’Università di Udine. Obiettivo delle ricerche è la … Leggi tutto

Scavi clandestini a Napoli, spunta una chiesa medievale ancora ignota [TUTTE LE FOTO]

Risalente all’XI secolo, è venuta alla luce a 8 metri di profondità “grazie” al lavoro di un tombarolo maldestro. Napoli – Che le viscere di Napoli contengano ancora molti segreti è cosa ben nota. Ma che a 8 metri di profondità potesse celarsi addirittura una chiesa medievale ancora sconosciuta, forse nessuno se lo sarebbe aspettato. … Leggi tutto

Sicilia, al via il recupero del relitto “Gela 2”. Scarpinato: “Laboratorio di restauro aperto al pubblico”

Si tratta di una nave greca del V secolo a.C. lunga circa 15 metri e larga 5, rinvenuta a circa 6 metri di profondità.  Entrano nel vivo le operazioni di recupero del relitto denominato “Gela 2”, individuato nel 1995 nei fondali di contrada Bulala a Gela, nel Nisseno. Si tratta di una nave greca del V secolo a.C. lunga … Leggi tutto

Archeologia subacquea, recuperata anfora del III secolo a.C. a rischio furto a Filicudi

Il reperto si trovava a una profondità di 50 metri, spostato dalla sua posizione originaria, pronto per essere trafugato. Palermo – Grazie ad una operazione condotta dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, in coordinamento con il Comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale di Palermo e il Nucleo Carabinieri subacquei di Messina, è stata recuperata un’anfora … Leggi tutto

Grande Guerra, sul Crozzon di Lares riaffiorano i resti di un caduto austro-ungarico

Il recupero è stato effettuato dai Carabinieri e dal Soccorso Alpino di Carisolo-Campiglio. La salma è riaffiorata dal ghiacciaio sull’Adamello a 3.100 metri di quota. Trento – I resti di un altro caduto della Grande Guerra, un soldato appartenente con molta probabilità all’Esercito austro-ungarico, sono riemersi in località Crozzon di Lares, in Val Rendena, a 3.100 metri di … Leggi tutto

Archeologia, trovate a Pantelleria 27 monete d’argento: risalgono al I secolo a.C.

Il “tesoretto” è riemerso nel luogo esatto in cui, nel 2010, erano stati scoperti altri 107 denari: “Nascosto durante gli attacchi dei pirati, poi sgominati da Pompeo Magno”. Palermo – Scoperto un tesoretto di 27 monete d’argento nel luogo esatto in cui, nel 2010, erano stati scoperti 107 denari romani d’argento, e poco lontano da … Leggi tutto

Corinaldo (Ancona), scoperta una nuova eccezionale tomba principesca picena

Nella sepoltura, databile al VII secolo a.C., oltre 150 oggetti, tra cui un carro a due ruote, un elmo, un calderone e diversi contenitori finemente decorati. Ancona – Nuova straordinaria scoperta nelle Marche. Una nuova tomba principesca riferibile alla cultura picena, databile al VII secolo a.C., è emersa dal sottosuolo di Contrada Nevola, a Corinaldo, in provincia … Leggi tutto

Sicilia, recuperato un altro rostro della Battaglia delle Egadi del 241 a.C.

È rimasto per 2.200 anni sui fondali dell’isola di Levanzo. I rostri furono utilizzati sulle navi romane nello scontro che decise la prima guerra punica. Il mare siciliano continua a restituire importanti tesori archeologici. La campagna di ricerche di agosto ha, infatti, consentito di recuperare un altro rostro in bronzo, rimasto adagiato per oltre 2.200 anni … Leggi tutto