Suora muore annegata per salvare le consorelle

La religiosa è stata inghiottita dalle onde prima di poter essere tratta in salvo. Il suo corpo è stato recuperato già privo di vita.

Catania – Una giornata di condivisione e preghiera si è trasformata in tragedia sulle coste catanesi. La comunità carmelitana e il comune di San Giovanni La Punta sono in lutto per la scomparsa di suor Nadir Santos da Silva, la religiosa di 46 anni morta lunedì 11 maggio nelle acque di Vaccarizzo, nei pressi del Villaggio Delfino. La donna è rimasta vittima del mare agitato nel disperato tentativo di soccorrere le proprie consorelle in difficoltà.

Nonostante il gruppo fosse rimasto vicino alla riva, le onde particolarmente forti e le correnti improvvise hanno trascinato alcune sorelle verso il largo. Suor Nadir, insieme a una consorella di nome suor Gessica, si è tuffata immediatamente per prestare soccorso. Le due sono riuscite a spingere le compagne verso la terraferma, mettendole in sicurezza.

Mentre suor Gessica è riuscita a riguadagnare la riva, suor Nadir ha ingerito una grande quantità d’acqua durante lo sforzo. La 46enne ha perso le forze e i sensi, scomparendo tra le onde prima di poter essere tratta in salvo. Il suo corpo è stato recuperato già privo di vita.

La notizia della morte di suor Nadir ha scosso profondamente la parrocchia di San Giovanni Battista di San Giovanni La Punta, dove la religiosa era molto conosciuta e amata per la sua dedizione. In una nota ufficiale, la parrocchia ha ringraziato Dio per il dono della sua vita e per la sua missione di salvezza, sottolineando come il suo sacrificio rimarrà un esempio vivo di amore e testimonianza.