Controllati complessivamente 280 cittadini.
Roma – Tor Bella Monaca, Torre Angela e borgata Finocchio, protagoniste dell’ennesimo blitz della Polizia di Stato messo in scena dagli agenti del VI Distretto Casilino e dalla Squadra Mobile nei giorni scorsi.
Contrasto della criminalità diffusa e allo spaccio di droga nel mirino degli agenti della Polizia di Stato che ha portato a 5 arresti per spaccio di stupefacenti e alla denuncia di altre 6 persone.
Orientati dalla poliziotta a quattro zampe “Nelly”, la cucciolona delle unità cinofile antidroga, gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto e sequestrato stupefacente del tipo cocaina, occultato tra i ciuffi d’erba di piccole fessure ricavate tra delle recinzioni in lamiera e nel vano contatori dell’energia elettrica.
Dividendosi le aree e sviluppando una serie di input investigativi acquisiti nei giorni scorsi, hanno portato a termine quattro distinte operazioni: in via P.F. Quaglia, gli investigatori del Distretto Casilino, hanno “certificato” l’attività di due giovani tunisini che “operavano” sotto i portici. L’uno era addetto alla cessione materiale della droga al cliente, l’altro curava l’approvvigionamento rifornendo di droga i due nascondigli: una siepe vicino ad un bar ed una cassetta dei contatori dell’elettricità. Inutile l’estremo tentativo di uno degli arrestati di buttare la droga quando i poliziotti hanno intimato l’alt.
La Squadra Mobile ha invece operato in 3 diversi scenari: nella borgata Finocchio, dove ha arrestato un ragazzo romano che in casa nascondeva oltre ad alcuni grammi di metanfetamine anche tutto il kit per il confezionamento.
In via San Biagio Platani è stato, invece, fermato ed arrestato un giovane egiziano che, oltre ad avere della cocaina, si è opposto agli agenti, aggredendoli, ed infine, nella zona di edilizia popolare di via Beata Chiara Bosatta, dove è stato arrestato un ragazzo romeno sorpreso mentre vendeva la cocaina.
I controlli si sono concentrati anche nei locali commerciali, bar e sale slot del quartiere. Complessivamente sono state controllate 280 persone, 83 delle quali erano già note alle Forze dell’ordine. 3 sono state accompagnate negli Uffici di Polizia per la verifica dei requisiti di permanenza sul territorio nazionale.