Scomparso nel nulla il 68enne Giacomo Viglione

Il pensionato non dà notizie di sé da ieri mattina, quando è stato avvistato l’ultima volta nei pressi di via Aia. Sui social l’appello del Comune di Quadri.

Chieti – Sono ore di profonda apprensione e mobilitazione a Quadri, piccolo centro dove la comunità è col fiato sospeso per la sorte di Giacomo Viglione, 68 anni. Dell’uomo, un pensionato stimato e molto conosciuto in paese, si sono perse del tutto le tracce dalla mattinata di ieri, quando è uscito dalla propria abitazione senza fare più ritorno. Le ricerche, coordinate secondo i protocolli prefettizi per le persone scomparse, vedono impegnati in prima linea i militari dell’Arma, i tecnici d’emergenza e numerose squadre di soccorritori locali.

La ricostruzione dei movimenti del 68enne si ferma a una precisa sequenza temporale registrata nella giornata di ieri. Poco dopo le ore 10, “Giacomino” – come viene affettuosamente chiamato da parenti e conoscenti – si è incamminato a piedi, imboccando la scalinata situata in via Aia, nel territorio comunale di Quadri.

Quella rampa di scale rappresenta, al momento, l’ultimo fotogramma certo e l’ultimo contatto visivo disponibile per gli investigatori; da quel momento in poi, l’uomo è letteralmente svanito nel nulla senza lasciare alcuna traccia o elemento utile a stabilire la direzione intrapresa.

A fronte del prolungarsi dell’assenza e dopo aver battuto invano i luoghi abitualmente frequentati dall’uomo, i familiari si sono recati presso la caserma dei carabinieri della compagnia di Lanciano per sporgere la denuncia di scomparsa.

Al fine di agevolare le segnalazioni da parte dei cittadini, è stata diffusa una descrizione dettagliata del pensionato: Giacomo Viglione è alto 1,70 metri, ha una corporatura regolare e porta i capelli corti e brizzolati. Al momento dell’allontanamento da casa, l’uomo indossava indumenti semplici: una maglietta scura a maniche corte e un paio di pantaloni in tessuto jeans.

La Prefettura ha attivato immediatamente il piano speditivo di ricerca, disponendo il dispiegamento sul campo dei vigili del fuoco e dei nuclei di volontari della protezione civile, impegnati a setacciare le aree rurali e le zone limitrofe all’abitato. Anche l’amministrazione comunale di Quadri ha voluto dare massimo risalto alla vicenda, decidendo di amplificare le ricerche attraverso i propri canali di comunicazione istituzionale. Sulla pagina social dell’ente è stato pubblicato un accorato appello rivolto a tutta la cittadinanza e ai residenti dei comuni vicini.