Sisma di magnitudo 6.2 registrato in mare poco dopo mezzanotte. Convocata l’Unità di Crisi, nessun danno segnalato.
Roma – Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 00.12 di questa notte nel Mar Ionio, al largo delle coste calabresi. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 6.2 ed è avvenuto a una profondità di circa 250 chilometri.
L’evento è stato avvertito distintamente dalla popolazione in gran parte del Sud Italia, suscitando preoccupazione tra i cittadini. Immediatamente dopo la registrazione del terremoto, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ha avviato i contatti con le strutture territoriali del Servizio Nazionale della Protezione Civile per verificare eventuali conseguenze sul territorio.
A meno di un’ora dalla scossa, all’una di notte, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha convocato e presieduto l’Unità di Crisi presso la sede del Dipartimento a Roma. Alla riunione hanno partecipato, in videocollegamento, i rappresentanti di tutte le regioni del Sud Italia, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Dalle prime verifiche effettuate, nessuna delle regioni coinvolte ha segnalato danni a persone o cose riconducibili all’evento sismico. Le attività di monitoraggio e controllo proseguono comunque per accertare eventuali criticità che potrebbero emergere nelle prossime ore.
La Sala Situazione Italia continuerà a seguire l’evolversi della situazione in costante raccordo con le strutture di protezione civile presenti sui territori interessati.