L’animale è rimasto per due mesi sul pianerottolo. Decisivo l’intervento di un vicino, che ora ha chiesto di adottarlo.
Reggio Emilia – Una storia di crudeltà e noncuranza, fortunatamente a lieto fine, arriva da Reggiolo, nella Bassa Reggiana. Una coppia di giovani – un uomo di 32 anni e una donna di 28 – è stata denunciata dai carabinieri con le accuse di maltrattamento e abbandono di animali, dopo aver lasciato il proprio cane legato a una catena sul pianerottolo di casa prima di trasferirsi definitivamente all’estero.
La vicenda è emersa solo grazie al sopralluogo della curatrice dell’immobile, giunta sul posto per questioni gestionali, che si è trovata davanti un segugio meticcio a pelo corto impossibilitato a muoversi e lasciato al proprio destino. Dagli accertamenti condotti dai militari è emerso un quadro di totale abbandono: i due ex inquilini avevano lasciato l’Italia per stabilirsi in Francia senza predisporre alcuna misura per la custodia o il benessere dell’animale.
Per circa due mesi, la sopravvivenza del cane è stata garantita esclusivamente dalla generosità di un vicino di casa di 53 anni. L’uomo, accortosi della situazione, ha nutrito e accudito quotidianamente il cane, evitando che le sue condizioni di salute precipitassero. All’arrivo dei carabinieri, l’animale è stato trovato in discrete condizioni fisiche, nonostante lo stress e la privazione della libertà.
Mentre per la coppia è scattata la denuncia, il cane è stato inizialmente trasferito presso il canile di Novellara per i controlli di rito. Tuttavia, la permanenza in struttura potrebbe essere molto breve: lo stesso vicino di casa che lo ha accudito durante i mesi dell’abbandono ha già manifestato ufficialmente la volontà di procedere con l’adozione definitiva.
Il segugio potrebbe quindi tornare presto nel condominio di Reggiolo, questa volta non più legato a una catena sul pianerottolo, ma accolto all’interno di una vera casa da chi ha dimostrato di avere a cuore la sua vita.