Oreste, un meticcio appena adottato, è rimasto bloccato su una piattaforma nel vuoto sopra il Rio Torto. Il recupero provvidenziale della polizia e del personale tecnico.
Bologna – Un’adozione che stava per trasformarsi in tragedia si è conclusa con un lieto fine lungo l’autostrada A1, grazie al coraggio degli agenti della polizia stradale e del personale di Autostrade per l’Italia. Protagonista della vicenda è Oreste, un vivace meticcio dal manto nero, appena uscito dal canile per iniziare una nuova vita con la sua famiglia.
Durante una sosta tecnica presso l’area di servizio di Roncobilaccio, il cane è riuscito a liberarsi dal guinzaglio, fuggendo in preda al panico verso le corsie di marcia. Disorientato dal rumore e dal traffico, Oreste ha attraversato pericolosamente la carreggiata, scavalcando il guardrail.
La sua corsa è terminata dopo una scivolata lungo un ripido pendio che lo ha portato a rimanere bloccato su una piattaforma di cemento sospesa nel vuoto, proprio sopra l’imponente viadotto Rio Torto. Una posizione estremamente rischiosa, dalla quale il cane non sarebbe mai riuscito a risalire autonomamente, rischiando di precipitare nel vuoto al minimo movimento.
La segnalazione ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Pian del Voglio insieme ai tecnici di Autostrade per l’Italia. Operando con estrema cautela per non spaventare ulteriormente l’animale, gli operatori si sono calati lungo il pendio raggiungendo la piattaforma.
I soccorritori sono riusciti ad agganciare Oreste, rassicurandolo prima di iniziare la risalita. Una volta riportato sul piano stradale, il meticcio è stato visitato e, constatata l’assenza di ferite gravi, è stato riconsegnato ai suoi nuovi proprietari, visibilmente sollevati dopo i momenti di puro terrore.