La Flai Cgil invita alla mobilitazione in occasione dell’udienza di primo grado per la morte del bracciante.
Latina – La Flai Cgil Nazionale ha rilanciato l’appello delle proprie strutture territoriali di Roma, Lazio, Frosinone e Latina per partecipare al presidio in programma mercoledì 8 luglio, a partire dalle ore 16, in piazza Bruno Buozzi, davanti al Tribunale di Latina, dove è attesa la sentenza di primo grado nel processo per la morte del bracciante Satnam Singh.
Alla manifestazione prenderà parte anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. L’iniziativa intende richiamare l’attenzione sul tema dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e chiedere giustizia per il lavoratore indiano, morto dopo un grave incidente sul lavoro avvenuto nelle campagne dell’Agro Pontino.
Il segretario generale della Flai Cgil Nazionale, Giovanni Mininni, ha ribadito il significato della mobilitazione, sostenendo che la vicenda di Satnam Singh non rappresenta un episodio isolato, ma l’espressione di un sistema produttivo fondato sullo sfruttamento della manodopera.
“Noi saremo in piazza. Quello di Satnam non è un caso isolato e non ha a che fare con singole mele marce. Siamo di fronte a un modello di fare impresa schiavistico e criminale, fondato sul massimo sfruttamento e sulla riduzione in schiavitù delle persone, che diventa sempre più pervasivo dell’intera economia agricola”, ha dichiarato Mininni.
Secondo il sindacato, il presidio rappresenta un momento di partecipazione e di richiesta di giustizia, ma anche un’occasione per rilanciare la necessità di contrastare il caporalato, lo sfruttamento lavorativo e le condizioni di precarietà che interessano una parte del comparto agricolo italiano.