Il ragazzo, in trasferta con la squadra di calcio, si è sentito male dopo essersi tuffato in acqua con i compagni. Inutili i soccorsi, la Procura ha disposto l’autopsia.
Savona – Tragedia in un camping di Finale Ligure, dove un ragazzo di 15 anni, originario di Saluzzo (Cuneo), ha perso la vita dopo aver accusato un malore in piscina durante una trasferta con la sua squadra di calcio.
Secondo le prime informazioni, il giovane si era tuffato in acqua insieme ai compagni quando, poco dopo l’ingresso in piscina, si è sentito male. Immediato l’intervento dei soccorritori del 118 e dell’automedica, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Gli sforzi del personale sanitario, però, sono stati vani.
La Procura di Savona ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause del decesso. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Massimiliano Bolla, che ha disposto l’autopsia, prevista nei prossimi giorni, per accertare con precisione l’origine del malore.
La notizia ha profondamente colpito il mondo sportivo locale e le comunità coinvolte. La partita che la squadra avrebbe dovuto disputare contro il Finale è stata annullata e, nella serata successiva alla tragedia, un pullman ha riportato i compagni e lo staff a Saluzzo.
Al momento non sono state rese note informazioni ufficiali su eventuali patologie pregresse o sulle possibili cause mediche dell’arresto cardiocircolatorio; sarà l’esame autoptico a fornire elementi più chiari agli investigatori e alla famiglia.