Si finge ufficiale giudiziario e tenta la truffa a un’anziana disabile

L’87enne intuisce il raggiro telefonico e permette ai poliziotti di intervenire prima che l’uomo porti a termine l’inganno.

Milano – La polizia ha arrestato un cittadino italiano di 40 anni per tentata truffa aggravata. Ieri mattina, i poliziotti “Falchi” della Sesta Sezione della squadra mobile milanese, durante un servizio volto alla prevenzione e al contrasto delle truffe, alle 11:30 circa, sono intervenuti in uno stabile di via Filippetti per un verosimile tentativo di truffa in atto.

All’interno dell’appartamento, i poliziotti hanno preso contatto con la vittima, una signora anziana di 87 anni con disabilità, la quale era al telefono con un uomo che si era presentato come appartenente delle forze dell’ordine. In particolare, l’uomo l’aveva contattata per informarla del coinvolgimento di un veicolo, intestato a suo marito, utilizzato per una rapina in una gioielleria in centro a Milano e che, in conseguenza di ciò, un ufficiale giudiziario si sarebbe recato presso la sua abitazione per controllare i monili e gioielli che deteneva per confrontarli con quelli rubati, in modo tale da escluderne il coinvolgimento.

La vittima, vedova, intuendo che fosse in atto un tentativo di truffa nei suoi confronti, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 NUE con il proprio cellulare e contestualmente è rimasta al telefono con il truffatore fin quando, intorno alle 13.00 circa, si è presentato il finto ufficiale giudiziario che, esibendo un falso tesserino, è entrato all’interno dell’appartamento.

A quel punto, i poliziotti, appostati sul vano scale dello stabile, sono intervenuti e l’hanno arrestato per tentata truffa aggravata. Il 40enne, che vanta numerosi precedenti di polizia, è stato anche indagato in stato di libertà per sostituzione di persona, falsità materiale commessa da privato, uso di atto falso e usurpazione di titoli o di onori.