Maxi furto al ristorante: rubate bottiglie di vini pregiati per oltre 280mila euro

I ladri hanno sfondato la cantina con caschetti e picconi. Il colpo è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza.

Milano – Un furto da oltre 280mila euro ha colpito nelle scorse ore il ristorante l’Affinatore, noto anche per la sua prestigiosa cantina. Nel mirino dei ladri sono finite alcune rarissime bottiglie di Romanée-Conti, tra i vini più pregiati e costosi al mondo.

Il colpo è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza del locale di via Piero della Francesca. Nei filmati, successivamente condivisi sui canali social dell’attività, si vedono due uomini entrare in azione con caschetti da cantiere e picconi, utilizzati per sfondare e raggiungere la cantina.

Secondo quanto riferito dai titolari, il bottino ammonterebbe a oltre 280mila euro. Il ristorante, che sul proprio sito si presenta come custode di una collezione composta da oltre 90mila bottiglie e più di 5mila etichette selezionate tra vini e champagne italiani e internazionali, ha annunciato che sporgerà denuncia alle autorità competenti.

Nonostante il pesante danno economico, la proprietà ha voluto lanciare un messaggio di determinazione ai propri clienti. “Un furto può portare via grandi vini, per un valore commerciale di oltre 280mila euro, ma non può portare via il lavoro, la passione e la dedizione che da anni mettiamo nel nostro ristorante, hanno scritto i titolari sui social, ringraziando per la vicinanza e il sostegno ricevuti.

“La solidarietà di queste ore ci sta dando ancora più forza per ripartire. Stasera siamo aperti. Più determinati di prima”, hanno aggiunto, confermando la regolare apertura del locale nonostante il maxi furto subìto.