L’invasione dei pavoni a Punta Marina tra emergenza e attrazione

La colonia di volatili è cresciuta fino a 120 esemplari, causando danni e disagi. Il Comune avvia il censimento con i droni mentre arrivano le prime offerte di adozione.

Ravenna – Da oltre dodici anni, la località balneare di Punta Marina convive con una colonia di pavoni che, nel tempo, è diventata un caso di rilevanza nazionale. Quella che era nata come una presenza di pochi esemplari si è trasformata in una vera e propria invasione che oggi conta tra i 100 e i 120 volatili.

Il cambiamento delle abitudini degli animali, che dal lockdown del 2020 hanno iniziato a frequentare stabilmente le zone abitate, ha esasperato gran parte della popolazione locale. I cittadini lamentano auto sbeccate dai becchi dei volatili, tetti danneggiati con conseguenti infiltrazioni e giardini devastati.

La presenza massiccia di escrementi impedisce ai bambini di giocare all’aperto, mentre i versi acuti durante la stagione degli amori disturbano il riposo notturno. Gli animali circolano liberamente per le strade, provocando incidenti e situazioni di pericolo per la circolazione.

Nonostante i disagi, il fenomeno ha generato reazioni contrastanti. Parte della cittadinanza continua a proteggere i pavoni, considerandoli ormai un simbolo del luogo. Grazie ai recenti servizi televisivi e alla visibilità sui social, è nato un flusso turistico di persone che visitano la frazione ravennate esclusivamente per fotografare gli eleganti pennuti.

L’amministrazione ha installato cartelli che invitano a non nutrire gli esemplari e ha programmato un censimento della colonia tramite l’ausilio di droni entro il mese di maggio. Per risolvere la criticità, si stanno valutando diverse opzioni per il ricollocamento degli animali. Il parco zoologico situato vicino a Mirabilandia si è offerto di accogliere 20 esemplari (15 maschi e 5 femmine) nella propria area pedonale.

Il parco ha richiesto che le istituzioni si facciano carico della cattura, della microchippatura per il tracciamento e del trasporto dei volatili. Si registra un boom di richieste di adozione anche da parte di privati, che verranno vagliate dal Comune dopo il completamento del censimento.