L’Intelligenza Artificiale può confermare errori, per di più accentuandoli

Lo afferma uno studio dell’università di Exeter, United Kingdom, amplificando un processo di trasmissioni di false credenze, ricordi alterati e racconti travisati.

Non si finisce di tessere le lodi della dea per antonomasia, l’incarnazione assoluta della perfezione, l’Intelligenza Artificiale, che spuntano ricerche da cui emergono effetti negativi. Ora pare che l’IA che colloquia con gli umani possa essere psichedelica! Il termine indica tutto ciò che è in grado di alterare la percezione, espandere la coscienza e provocare allucinazioni.

Riferito a sostanze, esperienze o espressioni artistiche, implica un “viaggio” introspettivo oltre i confini della realtà ordinaria. L’etimologia deriva dal greco antico e significa letteralmente “rivelatore della mente”. Nel linguaggio tecnico si dice che quando l’IA commette errori o “prende un granchio”, inizia l’allucinazione. L’espressione viene intesa come il fornire informazioni fallaci. In effetti recenti studi hanno evidenziato che essa può dare il placet a convincimenti o alimentare credenze false.

In questo modo incide sulla percezione della realtà. Queste affermazioni non provengono da qualche movimento che protesta contro l’introduzione dell’IA, in quanto causa di disoccupazione e alienazione, ma sono state confermate da uno studio condotto dall’Università di Exeter, Regno Unito. E’ emerso che la conversazione con l’IA oltre a confermare errori li accentua. Un processo di trasmissioni di false credenze, ricordi alterati e un racconto travisato.

E’ stata utilizzata la tecnica per cui i ricordi, la conoscenza sono il prodotto dell’interazione tra mente, oggetti (strumenti e tecnologie), corpo e altre persone. Ebbene le allucinazioni si verificano sia per avere un sostegno per pensare, sia quando legittima i pensieri sbagliati e i convincimenti personali. Addirittura questo processo si amplifica. Il motivo per cui accade è dovuto al fatto che l’IA considera fondamentale la nostra visione del mondo su cui si costruisce il dialogo.

Ciò influisce sulla realtà e su ciò che è falso. Ormai l’IA è capace di capire il linguaggio dell’uomo e di sviluppare un pensiero. E’ come se si parlasse con un altro individuo. Questo tipo di IA si comporta come un amico virtuale. Proprio per questo, sostenendo fondamenti sbagliati e condividendoli, se ne accresce l’attendibilità. A differenza degli altri strumenti informatici l’IA fa sentire l’utente coinvolto e supportato.

I.A. quando sbaglia sono guai grossi

Senza considerare le forme più patologiche simili alla psicosi, si possono presentare pericoli “fisiologici” che sono altrettanto infidi. Basta digitare un pulsante e per magia l’assistente virtuale è a nostra disposizione. Il rischio si corre quando di fronte a opinioni errate l’IA amplifica l’errore. Mentre in un caso reale può essere che l’interlocutore mette in discussione ciò che ha sentito e porre dei dubbi. L’aspetto più pericoloso è che l’IA potrebbe addolcire le più strampalate idee. Infatti gli assistenti virtuali possono essere di valido aiuto nella costruzione della narrazione che si sviluppa intorno ad esse.

In pratica il fatto che l’IA si comporta sempre in maniera piacevole rende la relazione più amabile. Bisogna quindi stare attenti a non farsi “intortare” con adulazioni e mancanza di contraddizione dialettica. Più salamelecchi si ricevono, maggiori sono i pericoli che le falsità prendano il sopravvento. Attenzione, dunque, a non farsi avviluppare. Che bisogno c’era dell’IA quando a procurare danni bastava l’intelligenza umana? Misteri della vita.

Ci si fa sedurre dalle attività mirabolanti che essa svolge, ci offre molteplici possibilità, dona comodità, benessere, si tocca il cielo con un dito. Sembra di raggiungere il culmine della gioia e felicità. Ma proprio in quel frangente, quando ci si trova a contatto con Dio, è più facile ruzzolare giù per le scale dell’ambizione sfrenata.

Se si arriva in terra non troppo malandati qualche chance di ritrovare sé stessi rimane, altrimenti la frantumazione dell’essere umano è servita!