L’uomo è stato identificato grazie alle telecamere, determinanti i tatuaggi sul corpo e l’abbigliamento indossato durante i colpi.
Napoli – Tradito da scarpe, orologio e tatuaggi, fermato dai militari della stazione di Scampia. L’uomo ha 35 anni, è già noto alle forze dell’ordine ed è gravemente indiziato di aver commesso 3 rapine. Il modus operandi rilevato è quasi inedito e le vittime sono tutte donne anziane.
La prima è stata una donna di 83 anni che stava per entrare nell’androne del condominio dove vive. Zoppica, cammina lentamente e si guarda intorno smarrita. Il 35enne arriva in scooter, casco e scaldacollo calzati. La minaccia poi le strappa la borsa facendola cadere a terra. Soccorsa, sono stati stabiliti cinque giorni di prognosi per le contusioni subite.
Il 35enne ha poi agito un’altra volta e le telecamere hanno ripreso i fatti, una condotta definita agghiacciante. La vittima è un’altra donna di 73 anni che, in quel momento, stava rientrando in casa con le buste della spesa.
L’uomo si è avvicinato, le ha aperto il portone del palazzo lasciandole la precedenza con gentilezza. Poi la solleva del peso di una delle buste e l’aiuta fino all’ascensore ed è lì che colpisce. La fa entrare nella cabina, lì dove non ha via d’uscita. Impugna una pistola e, puntandola contro l’anziana terrorizzata, afferra la sua borsa. La vittima sbatte la testa e la schiena sul pavimento, giudicata guaribile con sette giorni di prognosi per le lesioni subite. Il 35enne, poi, è fuggito con la refurtiva.
Raccolte le denunce e analizzate le immagini di videosorveglianza, i carabinieri della stazione di Scampia riescono a tracciare un profilo del presunto rapinatore. Nel frattempo, sono stati acquisiti anche il suo identikit e la targa del veicolo utilizzato per fuggire.
Organizzano un servizio di osservazione, cinturando il parco dei Ciliegi, in via Fratelli Cervi, luogo che il 35enne sembra prediligere per i suoi colpi.
Durante l’appostamento incrociano la sua auto e lo fermano. Addosso una pistola giocattolo con tappo rosso e 1.145 euro in contanti. I militari scopriranno che poco prima aveva verosimilmente commesso la terza rapina. Isolato B di via Fratelli Cervi 108.
Il fermato – documenteranno i carabinieri – entra in ascensore con una 63enne. Al terzo piano fa per uscire ma blocca la porta che dà sul ballatoio condominiale, punta la pistola contro la donna e prova a strapparle la fede. Non riesce, ma le sottrae un bracciale e degli orecchini in oro e si dà alla fuga. Grazie alla descrizione fornita, i carabinieri riescono ad attribuire al 35enne anche quella rapina.
Determinante è stato il confronto dei tatuaggi e del suo abbigliamento, distintamente ripresi dalle telecamere. L’uomo è stato portato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.