La polizia ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della 44enne ritenuta autrice di reati contro il patrimonio.
Bergamo – La polizia di Stato di Bergamo, su delega della Procura della Repubblica presso il tribunale di Bergamo, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di una cittadina italiana, di 44 anni, senza fissa dimora, già destinataria della misura del foglio di via obbligatorio.
Il provvedimento costituisce l’esito di una articolata attività investigativa condotta dalla squadra mobile, finalizzata a fare luce su una serie di reati contro il patrimonio commessi nel capoluogo e in altri comuni della provincia.
Alla donna vengono contestati, a vario titolo, diversi episodi di furto aggravato, tentato e consumato, furto in abitazione, ricettazione, falsa attestazione a pubblico ufficiale e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Tra gli episodi ricostruiti nel corso delle indagini assume particolare rilievo il furto con “spaccata” ai danni di un ristorante di largo Belotti. In tale circostanza, l’attività investigativa della squadra mobile, condotta anche attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza, l’esame delle tracce disponibili e il riscontro degli elementi acquisiti durante i servizi di polizia giudiziaria, ha consentito di ricostruire le diverse fasi dell’azione e di raccogliere elementi ritenuti utili ai fini investigativi.
In occasione dei furti la donna si è impossessata di denaro, preziosi, apparati elettronici e persino generi alimentari ed alcolici.
Le indagini sono state sviluppate attraverso una sistematica attività di acquisizione, analisi e comparazione delle immagini di videosorveglianza, nonché mediante lo studio delle modalità operative utilizzate nei diversi episodi, l’individuazione dei veicoli impiegati e la verifica dei collegamenti tra i soggetti, a vario titolo, coinvolti.
È stato così possibile ricostruire un quadro articolato di episodi delittuosi e di fornire all’autorità giudiziaria elementi che hanno portato all’emissione del provvedimento cautelare eseguito nei confronti della donna.
L’attività investigativa si inserisce nel più ampio quadro degli accertamenti già condotti dalla squadra mobile in relazione a precedenti episodi di furto, tra cui quelli commessi il 7 maggio 2026 ai danni della boutique “Tiziana Fausti” e il 21 maggio 2026 ai danni di un’ottica cittadina.
L’esecuzione dell’ordinanza rappresenta un ulteriore risultato dell’attività della squadra mobile della Questura di Bergamo nel contrasto ai reati predatori, con particolare attenzione ai furti commessi mediante effrazione ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali.