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I laboratori mobili di tossicologia sulle strade danno i primi risultati

Con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade e diminuire il rischio di incidenti, si perfezionano sempre più le misure di controllo sulle tratte a grande percorrenza di veicoli. Dispiegati i laboratori mobili di tossicologia.

Aosta – Più sicurezza sulle strade e autostrade del Piemonte e della Valle d’Aosta, questo è l’obiettivo che intende raggiungere la Polizia Stradale mettendo in campo specifici dispositivi di controllo dedicati a contrastare chi guida in stato di alterazione psicofisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti e/o alcol. Proprio a tal proposito, nella prima metà del mese di maggio, alcune pattuglie hanno operato utilizzando un laboratorio mobile di tossicologia con un medico e un biologo a bordo.

Il laboratorio consente di avere un responso rapido dei campioni salivari prelevati e di metterli subito a disposizione delle pattuglie per essere usati come prova in tribunale. Tale attività, pianificata in diversi contesti viabili (urbani, stradali e autostradali), e in diverse fasce orarie, assume una funzione strategica in quanto consente di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo.

I servizi sono stati effettuati nel corso di 3 giornate nelle province di Aosta, Torino e Alessandria e hanno consentito di controllare complessivamente 62 conducenti tra cui 13 autotrasportatori. In totale sono state 3 le persone trovate positive al test antidroga, tra cui anche un conducente professionale che stava guidando un autoarticolato in autostrada. A tutti, ai sensi dell’art. 187 del codice della strada, sono state immediatamente ritirate le patenti di guida per la successiva revoca e, per tutti, è scattata la segnalazione penale alla competente autorità giudiziaria.

Contestualmente, 10 persone risultate positive alla prova dell’etilometro, sono state sanzionate ai sensi dell’articolo 186 del codice della strada per essere state trovate alla guida in stato di ebrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche. Anche in questi casi si è proceduto al ritiro del documento di guida. Le attività hanno quindi portato, complessivamente, al ritiro di 13 patenti di guida e alla decurtazione di 130 punti patente.

Queste importanti attività ci evidenziano come il problema dell’abuso di sostanze stupefacenti e di alcol alla guida sia sempre attuale ma ci aiutano a garantire livelli sempre maggiori di sicurezza sulle nostre strade, evitando che si pongano alla guida, anche dei mezzi pesanti, conducenti che costituiscono un pericolo reale per tutti gli utenti della strada.

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