Una serie di operazioni porta in cella un rapinatore recidivo. Nei guai anche un finto cliente e un ladro di vetture.
Genova – La polizia, in tre diversi interventi, ha arrestato un 40enne italiano su ordine di carcerazione e denunciato un 20enne algerino per tentato furto aggravato in concorso con persona rimasta ignota e un 54enne italiano per insolvenza fraudolenta.
Questa notte gli equipaggi dell’UPGSP sono intervenuti a Pegli per una segnalazione di due persone che avevano tentato di entrare in un’auto in sosta.
Durante il tragitto, gli operatori hanno appreso dalla sala operativa che la vittima aveva riconosciuto uno dei presunti autori e lo aveva raggiunto nei pressi di un distributore automatico. Giunti celermente sul posto, gli agenti hanno fermato ed identificato il 20enne algerino che, poco prima, aveva avvicinato il richiedente, seduto alla guida della propria auto in sosta, e lo aveva distratto con alcune richieste, mentre un secondo soggetto accovacciato tentava di entrare dalla portiera posteriore per trafugare gli oggetti all’interno.
La vittima però si era resa conto di ciò che stava accadendo e i due erano fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Poco dopo, però, recandosi presso un distributore di tabacchi, aveva riconosciuto il 20enne e deciso di seguirlo, chiamando nel contempo il Nue 112. Il presunto reo è stato condotto in Questura e denunciato per tentato furto aggravato in concorso; la sua posizione sul territorio è, altresì, al vaglio dell’Ufficio Immigrazione. Accertamenti in corso per identificare il presunto complice.
Questa mattina gli agenti dell’UPGSP sono intervenuti poiché il passeggero di un tassista era sceso senza pagare la corsa. Il tassista aveva portato un passeggero, un 54enne italiano, da Caricamento a Certosa, ma a fine corsa quest’ultimo aveva chiesto di essere atteso in strada poiché doveva andare a casa a prendere i soldi, essendo al momento privo di portafogli.
L’autista lo ha aspettato un quarto d’ora per poi realizzare che l’uomo non si sarebbe più fatto vedere. Gli agenti giunti sul posto lo hanno cercato tra i condomini, trovandolo all’interno di un magazzino. Il 54enne è stato deferito in stato di libertà per insolvenza fraudolenta.
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Cornigliano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 40enne italiano, emessa ieri dalla Corte d’Appello. L’uomo, già agli arresti domiciliari per rapina ed estorsione, era evaso più volte e per questo la misura cautelare è stata aggravata, dunque è stato tradotto presso la casa circondariale di Marassi.