È morto Daniele Faggi, il titolare della ditta in cui perse la vita Luana D’Orazio

L’uomo è stato travolto da un’auto mentre pedalava in sella alla sua bici. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti della municipale.

Viareggio – Daniele Faggi è morto in un incidente stradale mentre si trovava in vacanza in Versilia. Il suo nome era legato a uno dei casi di cronaca giudiziaria più discussi degli ultimi anni in Toscana: quello della morte di Luana D’Orazio, la giovane operaia rimasta incastrata in un macchinario tessile e deceduta nel 2021 nella ditta di Montemurlo, a Prato, di cui risultava titolare la moglie di Faggi, Luana Coppini. Lui vi lavorava formalmente come dipendente, pur avendo – secondo gli accertamenti – un ruolo attivo nella gestione dell’azienda.

Per quella vicenda Faggi era stato indagato insieme alla moglie per omicidio colposo e per la rimozione dei dispositivi di sicurezza del macchinario che causò la morte della giovane. Il procedimento si era concluso con un patteggiamento: un anno e sei mesi con sospensione condizionale per lui, due anni sempre con sospensione per Coppini. Nello stesso filone d’indagine era finito anche il manutentore Mario Cusimano, poi assolto con formula piena. Lo scorso maggio la Procura di Prato aveva riaperto le indagini sulla morte di Luana D’Orazio per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Faggi praticava il ciclismo amatoriale. Stava percorrendo in bicicletta da corsa via Montramito, nel tratto compreso tra Viareggio e Massarosa, quando è stato investito da un’automobile che procedeva nella sua stessa direzione di marcia. Nell’impatto l’uomo ha perso la vita, mentre la conducente della vettura è stata trasportata al pronto soccorso per un malore. Sulla dinamica esatta dell’incidente sono ora in corso gli accertamenti della polizia municipale.