Covid: Tribunale ministri Roma archivia ultimo procedimento a carico di Speranza

Proprio ieri a Ostia l’ex ministro della Salute inseguito e contestato dai No-vax per la presentazione del suo libro: insulti “Assassino”.

Roma – “Il tribunale dei ministri di Roma ha archiviato l’ultimo procedimento a carico dell’ex Ministro della Salute Roberto Speranza apertosi a seguito di alcune denunce relative alla campagna di vaccinazione. Nell’ordinanza, in sintonia con quanto già affermato nella richiesta di archiviazione della Procura della Repubblica, viene riconosciuta la correttezza della condotta di Speranza volta esclusivamente alla difesa dell’interesse pubblico e del diritto alla salute dei cittadini”. Lo scrive in una nota stampa l’avvocato Danilo Leva, legale dell’ex ministro della Salute, Roberto Speranza.

Proprio ieri Speranza è stato protagonista, a Ostia, di insulti e minacce da parte di un gruppo di no vax, sul litorale romano. L’ex ministro si trovava lì per la presentazione del suo libro “Perché guariremo”, in programma alle 17 nella palestra della legalità all’Idroscalo. “Assassino” hanno urlato alcuni contestatori. Sul posto le forze dell’ordine. L’evento è stato poi spostato nella sala consiliare del municipio proprio per motivi di sicurezza. Sulla vicenda sono in corso approfondimenti da parte dei poliziotti della Digos. 

Il peso della lotta in prima linea al Covid e le minacce dei No Vax che a distanza di quattro anni dall’inizio dell’emergenza pandemica lo costringono ancora a vivere sotto scorta, aveva costretto Speranza a decidere di declinare l’invito a una candidatura per la presidenza della Regione Basilicata, uno dei tasselli più complicati per il centrosinistra che si è ritrovato a bruciare nomi su nomi in un lungo balletto finito con la candidatura di Piero Marrese.

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