Il ragazzo era rimasto praticamente illeso, ma la nonna voleva accertarsi delle sue condizioni quando è scivolata nell’alveo del torrente Ragnola.
San Benedetto del Tronto – Un amore nonno-nipote tragico e fatale, una corsa disperata dettata dal panico e dall’ansia che si è trasformata in un dramma assurdo. Una donna di 82 anni, Nicolina Valenti, è deceduta sul colpo dopo essere precipitata in un fossato nei pressi dell’alveo del torrente Ragnola. L’anziana stava correndo a piedi per raggiungere e soccorrere il nipote, rimasto coinvolto poco prima in un incidente stradale in via Sgambati.
La tragedia si è consumata poco dopo le 5 del mattino a brevissima distanza dall’abitazione della donna, lasciando l’intera comunità marchigiana sotto shock per la dinamica tanto drammatica quanto beffarda.
La sequenza che ha portato al decesso dell’anziana è iniziata con la caduta dalla sella della moto da parte del nipote della donna. Un incidente che, fortunatamente, si era risolto per il giovane con qualche semplice contusione e senza alcuna grave conseguenza. Appresa la notizia del sinistro, tuttavia, Nicolina Valenti – nata a Ripatransone ma residente in via Ponchielli a San Benedetto – è stata colta dall’urgenza di accertarsi di persona delle condizioni di salute del ragazzo.
L’82enne è uscita di casa a piedi, imboccando la strada che da via Ponchielli conduce a via Sgambati. Nel tentativo di raggiungere il punto esatto dell’incidente nel minor tempo possibile, l’anziana si è spinta fino al bordo della carreggiata, a ridosso del muretto di contenimento del fosso che costeggia il torrente Ragnola.
È a quel punto che la situazione è precipitata: forse a causa di un improvviso malore provocato dalla forte agitazione, di una fatale distrazione o per il cedimento del muretto, l’anziana è scivolata oltre il parapetto, precipitando nel vuoto all’interno del fossato. Un volo di diversi metri culminato in un violento impatto al suolo che le ha causato un trauma cranico rivelatosi fatale.