Controlli nel Ponente genovese: un arresto e tre denunce

Gli agenti hanno sventato un furto, recuperato la merce rubata e fermato un uomo destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare.

Cornigliano – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nel ponente genovese, gli agenti delle volanti dell’U.P.G. e S.P. e dei Commissariati sezionali hanno effettuato diversi interventi che si sono conclusi con un arresto e tre denunce.

Alle ore 14 circa, gli agenti del Commissariato Cornigliano sono intervenuti presso un supermercato di corso Perrone, a seguito della richiesta del responsabile dell’attività che aveva segnalato la presenza di due giovani che avevano occultato in uno zaino alcuni prodotti dal reparto igiene e profumeria. Invitati a rimettere a posto la merce, hanno tentato la fuga. Giunti immediatamente, gli agenti li hanno rintracciati ancora nei pressi dell’esercizio commerciale ed identificati. Si tratta di due 26enni marocchini, entrambi destinatari di avviso orale del Questore.

A seguito di un controllo sono stati trovati in possesso di merce non pagata per un valore complessivo di 78,60 euro. Nel corso degli accertamenti, uno dei due è stato trovato in possesso di un telefono cellulare di cui non era in grado di fornire il codice di sblocco. Entrambi sono stati denunciati per tentato furto in concorso e uno anche per ricettazione

Poco dopo, alle 15:45, nel lungomare di Pegli, una pattuglia dell’U.P.G. e S.P. è stata fermata da un cittadino che al punto sosta dell’autobus aveva notato un giovane indossare una maglietta ed una borsa sportiva, identiche a quelle rubate la notte scorsa dalla propria auto. Gli agenti hanno subito bloccato il giovane, un 22enne marocchino, e verificato che nella borsa erano effettivamente custoditi quasi tutti gli oggetti che erano stati descritti dalla vittima del furto durante il verbale di querela. L’uomo è stato poi denunciato per ricettazione.

Qualche ora più tardi, alle 19,45, sempre gli agenti del Commissariato Cornigliano hanno fermato un 31enne genovese destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, in aggravamento della misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, a seguito di pregressi reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione. L’uomo, dopo il fermo, è stato tratto in arresto e successivamente tradotto presso la casa circondariale di Marassi.