Bloccato dopo la fuga tra le vie cittadine un uomo accusato di rapina impropria: decisivo l’intervento di un passante e della volante.
Arezzo – Intorno alle ore alle ore 14:15 del 24 giugno 2026 le volanti della polizia di Stato della Questura di Arezzo venivano inviate, a seguito di chiamata d’emergenza giunta su linea 112 NUE, presso l’esercizio commerciale “Zara” sito in Corso Italia civ. 268 per la segnalazione di un furto consumato all’interno dello stesso.
Poco prima un uomo, cittadino italiano, dopo aver sottratto nr. 4 profumi per un valore complessivo di 112,80 euro ed essere uscito dal negozio veniva fermato da un passante di origini nigeriane, il quale accortosi del furto cercava di bloccarlo nei pressi del negozio.
Dopo pochi minuti giungevano sul posto gli agenti delle volanti della Polizia di Stato della Questura di Arezzo che individuavano l’uomo, il quale alla vista degli operatori gettava la merce a terra e per darsi alla fuga spintonava il cittadino nigeriano colpendolo con forza.
Scappato in direzione di Piazza Risorgimento, il personale della volante procedeva all’inseguimento che culminava con il fermo del soggetto in via Fra Guittone per poi essere condotto presso gli uffici della Questura per la redazione degli atti di rito.
Da successivi accertamenti, il fermato risultava gravato da diversi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona e di essere, peraltro, sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli con applicazione del braccialetto elettronico “antistalking”.
L’uomo veniva tratto in arresto per rapina impropria e, su disposizione del Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Arezzo, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo.
All’udienza per il giudizio del 25.06.2026 all’arrestato il giudice applicava la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Arezzo.