CHE FINE HA FATTO OLIVER?

IL VIDEO SHOCK DELLA VICENDA DEL CANE OLIVER E DEL CANILE DI SANTA MARGHERITA (MESSINA)

Oliver è uno Spitz di 10 anni cardiopatico, bisognoso di cure sistematiche, puntuali e salvavita. Il cane era ospite del canile di Cisternazza, nel Comune di Zafferana, provincia di Catania, quando una ragazza, che chiameremo col nome di comodo di Elisa, decideva di adottarlo donandogli cosi quell’affetto sincero a cui l’animale aveva diritto.

Elisa tiene con sé Oliver per circa 1 anno poi, non potendolo gestire da sola, per via della sua grave infermità, decide di affidarlo alle cure di Francesca Panarello, titolare di un canile in Santa Margherita, frazione di Messina dietro compenso in danaro più forniture di farmaci.

La giovane animalista, col passare del tempo, si rende conto che il cane non può più rimanere in quel canile siciliano dove volontari e dipendenti extracomunitari fanno quello che possono. Elisa decide così di trasferire Oliver presso una casa-rifugio in Nord Italia dove un’amorevole signora di mezza età, che aveva richiesto l’adozione di Oliver, ospita cani malati terminali sino al loro ultimo giorno di vita. La ragazza interpella una ditta specializzata in trasporti di animali d’affezione e con il personale si danno appuntamento davanti al rifugio per prelevare l’anziano Spitz con gravi problemi di cuore.

Elisa bussa al cancello del canile ma un dipendente le dice che non può entrare a prendere il cane perché cosi avrebbe disposto la titolare. Dopo inutili insistenze Elisa non può fare altro che chiamare il 113. Gli agenti della Volante arrivano subito sul posto e chiedono informazioni al personale presente in loco. Elisa è la proprietaria e lo dimostra con tanto di documenti e numero di microchip. La ragazza con i poliziotti entrano finalmente nel canile e cercano Oliver ma il quattro zampe non si trova.Che fine ha fatto il cagnetto cardiopatico?

Elisa non si perde d’animo e, dopo aver dato appuntamento ai poliziotti per la denuncia, si reca presso i servizi veterinari dell’Asp di Messina per esporre i fatti accaduti. Ma appena entrata negli uffici incustoditi e col personale momentaneamente assente che cosa accade? Elisa vede con i suoi occhi e con quelli del suo cellulare la signora Alessandra Parrinelli, presidente dell’Enpa di Messina e presunta volontaria nel rifugio di Santa Margherita, seduta davanti al computer dell’Asp mentre sfoglia documenti riservati.

Che cosa stava facendo la responsabile del prestigioso Ente protezionista negli uffici dell’azienda Sanitaria provinciale? Stava forse intervenendo sul programma e sui documenti che riguardano i microchip degli animali del canile di Santa Margherita? Come si sarebbe introdotta dentro gli uffici veterinari? In alto l’assurda vicenda nel video shock girato dalla brava e coraggiosa Elisa che vi proponiamo in esclusiva.

Parte 2

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