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Bonelli e Fratoianni: “ingiustizia subita da Mimmo Lucano diventi giustizia popolare”

Avs a Riace plaude a una “candidatura straordinaria” alle europee e traina, con la storia dell’ex sindaco, la questione clou di Ilaria Salis.

Riace – “Oggi abbiamo l’occasione di trasformare l’ingiustizia che ha vissuto Riace in questi anni in
una grande operazione di giustizia popolare portando Mimmo Lucano al Parlamento europeo”. Lo ha detto Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi Sinistra, nel corso della conferenza stampa a Riace per la presentazione della candidatura di Mimmo Lucano alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno. “Riace – ha aggiunto Bonelli – è l’opposto della strategia del governo Meloni, che pensa ai lager che sono i cpr, che vuole esternalizzare e portare in Albania. Lager in cui i diritti umani non esistono e in cui chi scappa dalla guerra e dalla miseria viene visto come un criminale. Per questo abbiamo voluto portare avanti la candidatura di Mimmo Lucano e tutte le altre nel Paese”.

“Anche se qui non è candidata – ha detto ancora Bonelli – votando il simbolo di Alleanza Verdi Sinistra si sostengono le ragioni di Ilaria Salis, che rappresenta il simbolo della nostra battaglia per la democrazia contro la violazione sistematica dello stato di diritto in un Paese come l’Ungheria, che fa parte dell’Unione europea. Ma la vera questione che noi poniamo oggi è se può stare in Europa un paese come l’Ungheria, che viola sistematicamente lo stato di diritto. Non c’è solo il caso di Ilaria. C’è il tema complessivo di un Paese in cui la democrazia non esiste. Questa è la battaglia che vogliamo fare e che dovrebbe riguardare tutti i democratici di questo Paese. Votando Avs e votando Mimmo Lucano noi contribuiremo a portare Ilaria
Salis
non solo fuori dal carcere ma anche a porre con forza il tema di un Paese come l’Ungheria che viola i diritti umani”.

Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni

Secondo Bonelli, “la Calabria è la dimostrazione di come il governo italiano si approcci al sud con un atteggiamento da colonizzatore. Anche la vicenda del ponte sullo Stretto di Messina è frutto di questa logica. Noi siamo portatori di una visione che mette al centro le questioni essenziali che riguardano il Sud: sanità, scuola, istruzione, trasporti, difesa del suolo ed una grande politica di contrasto alla crisi climatica”. Anche Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, parla di unacandidatura straordinaria che abbiamo voluto voluto tutti e tutte insieme. Quella di Mimmo Lucano, che è portatore di un’esperienza collettiva. Un’esperienza che parla all’Italia e all’Europa, che ha bisogno di accogliere e non di escludere. Un’Europa che ha bisogno di pace, di conversione ecologica, di giustizia sociale. Quei valori in cui Lucano si è sempre riconosciuto”.

“Vogliamo un’Europa – ha aggiunto Fratoianni – che investa sulla pace anziché sulla guerra e sulla rincorsa agli armamenti, sottraendo risorse decisive a capitoli di spesa che hanno a che fare con la vita delle persone in carne ed ossa. Per arrivare qui in Calabria ci vogliono ore e ore perché le strade non ci sono. Una regione in cui la sanità è a pezzi. Pensiamo che le risorse devono essere investite innanzitutto qui”.

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