I due si sono introdotti in una macchina in sosta: la donna stava prendendo dei documenti mentre il complice rovistava nell’abitacolo.
Torino – Gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato, nel quartiere Madonna di Campagna, una 35enne italiana e un 27enne gambiano per tentato furto aggravato in concorso.
L’intervento è avvenuto nelle prime ore della notte, quando la Sala Operativa ha inviato le Volanti in via Verres a seguito della segnalazione della presenza di due persone che si aggiravano tra le autovetture in sosta e si introducevano all’interno di un veicolo parcheggiato.
Gli agenti del Commissariato di “Madonna di Campagna”, unitamente al personale dell’U.P.G.S.P., giunti sul posto, hanno individuato i due soggetti all’interno di una macchina parcheggiata: la donna è stata sorpresa seduta sul sedile anteriore, lato passeggero, intenta a prelevare alcuni documenti dal vano portaoggetti, mentre l’uomo si trovava nella parte posteriore dell’abitacolo e rovistava all’interno del veicolo.
I poliziotti hanno quindi bloccato i due soggetti, che non hanno saputo fornire una valida motivazione circa la loro presenza all’interno dell’autovettura, risultata non di loro proprietà. Nelle immediate vicinanze, gli agenti hanno recuperato una borsa contenente un flessibile, mentre nella tasca del giubbotto dell’uomo hanno rinvenuto la chiave di un’altra macchina, individuata poco dopo nelle vie limitrofe, all’interno della quale sono stati rinvenuti diversi oggetti atti allo scasso, sequestrati.
Al termine degli adempimenti di rito, i due arrestati sono stati accompagnati, su disposizione del pubblico ministero, presso le camere di sicurezza del Commissariato di “San Paolo”, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Inoltre, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio rafforzati, sempre nella città di Torino, in vista della piena ripresa delle attività dopo le settimane a cavallo di Ferragosto, la polizia di Stato ha arrestato un uomo di 33 anni, di origini moldave, gravemente indiziato del possesso di documenti d’identità falsi validi per l’espatrio.
Una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino ha notato in corso Unione Sovietica un’autovettura con targa francese, con a bordo il solo conducente, che si dirigeva verso il centro città, decidendo di sottoporla a controllo.
A seguito della specifica richiesta degli operatori, l’uomo, seppur visibilmente agitato e insofferente al controllo, ha fornito patente e carta d’identità rumene, in relazione all’autenticità delle quali i poliziotti hanno nutrito, già a prima vista, seri dubbi. All’interno dell’automobile, inoltre, hanno notato un passaporto rumeno riportante i medesimi dati identificativi del conducente.
Insospettiti, gli agenti hanno approfondito gli accertamenti e contattato personale di polizia specializzato nel falso documentale, che ha confermato la falsità dei documenti. Il successivo fotosegnalamento della Scientifica ed un passaporto moldavo, autentico, nel frattempo portato da una concittadina e intestato all’uomo, hanno infine consentito di accertare la sua reale nazionalità, moldava.
Attesa la falsità del passaporto, documento valido per l’espatrio, la presenza di altri documenti contraffatti e le circostanze del controllo, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotto alle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del processo per direttissima.