Identificate circa 250 persone durante il blitz, con sequestri di cocaina, hashish ed eroina e numerosi provvedimenti di prevenzione.
Torino – Ieri dal pomeriggio sino a tarda sera, numerosi equipaggi della Polizia di Stato hanno cinturato le aree del Parco e delle Piscine Sempione, dell’ex deposito ferroviario e vie limitrofe, Corso Giulio Cesare e Largo Giulio Cesare, nel quartiere Barriera Milano di Torino.
Chiuse tutte le direttrici si è proceduto al controllo capillare e all’identificazione dei presenti nella zona, molti dei quali di origine extracomunitaria.
Circa 250 le persone identificate, dei quali 113 pregiudicati e 112 stranieri; 8 le persone arrestate (5 per droga, 3 in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere), 19 le persone denunciate per invasione di terreni ed edifici, violazioni inerenti gli stupefacenti, la legge sull’immigrazione e inottemperanza alle misure di prevenzione, circa 30 i veicoli controllati.
Sono stati sequestrati: 296 gr di cocaina e 660 gr hashish, in gran parte rinvenuti all’interno delle piscine Sempione; 13 gr di eroina.
30 i provvedimenti di allontanamento dalla zona a “vigilanza rafforzata” di Parco Sempione emessi, 13 i provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) adottati dal Questore di Torino, Massimo Gambino; 10 gli stranieri accompagnati in ufficio, 3 dei quali, al termine degli accertamenti, sono stati allontanati dal territorio nazionale e due trattenuti presso il CPR.
Le FF.OO. hanno bonificato tutta l’area e garantito la vivibilità dei luoghi, anche grazie al prezioso supporto del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile di Torino e di personale della Polizia Ferroviaria, che ha potenziato i servizi di vigilanza presso la stazione Ferroviaria di Torino Rebaudengo – Fossata, dove sono state identificate 52 persone.
Personale della Divisione PAS della Questura ha controllato alcuni bar, macellerie e minimarket in Corso Giulio Cesare, via Cervino, via Cravero e via Martorelli, elevando sanzioni amministrative per circa 16.000€; una persona è stata denunciata per furto di energia elettrica.
Nelle vie circostanti il parco Sempione sono stati realizzati posti di controllo con equipaggi della Polizia Stradale e della Polizia Locale, che hanno controllato decine di veicoli in transito. Sono state sanzionate 8 persone alla guida di monopattini.
Quotidianamente l’area di Barriera Milano è interessata da servizi finalizzati al contrasto di fenomeni di microcriminalità, a cui sono particolarmente esposti i luoghi a maggiore concentrazione di persone, ed è integrata dalle attività di controllo ordinario e straordinario del territorio affidato alle Forze di Polizia, che operano unitamente al presidio affidato ai militari, nella cornice dell’operazione Strade Sicure.
Proprio durante l’ordinario controllo del territorio, le volanti dell’UPGSP sono intervenute in via Toscanini, nei pressi del Parco Sempione, per un cittadino nigeriano di 35 anni in forte stato di agitazione; l’uomo aveva avuto poco prima una lite con alcuni connazionali, e lamentava il furto del suo zaino. In questa circostanza si avvicinava un suo connazionale, indicato dal trentaseienne come il responsabile del furto. L’episodio ha generato una forte tensione tra i due, spingendo i poliziotti a intervenire per separarli e riportare la calma. Nel corso delle verifiche, sono state riscontrate diverse irregolarità a carico di entrambi: il trentaseienne è risultato destinatario di un’Ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Torino, che disponeva la custodia cautelare in carcere, al posto del precedente divieto di dimora; il ventisettenne, invece, è risultato inottemperante a un Ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
Altri due arresti in flagranza sono stati effettuati da personale del Commissariato di P.S. Barriera Milano e riguardano due pusher trovati in possesso di diverse dosi di stupefacente e quasi 8.000 € di denaro contante, probabile provento dell’attività illecita.
Il blitz attuato sarà replicato nei prossimi giorni con analoghe modalità in altre aree a rischio ad integrazione dell’attività di presidio permanente che è in atto da lungo periodo in tutta la città. L’operazione è stata condotta con l’ausilio dei droni della Polizia di Stato per il monitoraggio dall’alto dell’area e con l’impiego delle unità cinofile antidroga, delle pattuglie della Squadra a Cavallo e dei motociclisti delle “Nibbio” della Questura di Torino, per garantire un capillare controllo della zona.