Si tratta del titolare dell’azienda di trattamento rifiuti e del collega alla guida del muletto che ha travolto il giovane operaio.
Nuoro – Il paese di Orotelli si è fermato per dare l’ultimo saluto a Fabrizio Pittalis, il diciottenne morto pochi giorni fa mentre lavorava in un impianto di trattamento dei rifiuti nel Nuorese. Le esequie si sono svolte nella chiesa dello Spirito Santo, nel rione Mussinzua, dove si sono radunati familiari, amici, coetanei e semplici concittadini. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino in segno di vicinanza alla famiglia del ragazzo.
Durante la funzione il parroco ha voluto ricordare la generosità di Fabrizio, descritto da chi lo conosceva come un ragazzo solare, sempre pronto a un sorriso, capace di conquistare chiunque incontrasse.
Sul fronte giudiziario, la dinamica dell’incidente che è costato la vita al diciottenne è ancora al vaglio degli inquirenti. Fabrizio sarebbe stato colpito alla testa dalle forche di un muletto all’interno dell’impianto in cui lavorava. Nel registro degli indagati sono stati iscritti il titolare dell’azienda e l’operatore che guidava il mezzo, entrambi assistiti dall’avvocato Giuseppe Talanas. L’ipotesi di reato al momento contestata è quella di omicidio colposo, passaggio ritenuto necessario per consentire tutti gli accertamenti del caso. Nel frattempo lo Spresal dell’Asl di Nuoro sta verificando la documentazione dell’azienda, i piani di sicurezza adottati e i corsi di formazione erogati agli operatori.