Controlli a tappeto negli edifici Ater e nei negozi. Denunce e un locale chiuso dal Questore per le pessime condizioni igieniche.
Venezia – Nell’ambito del potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio a livello provinciale, così come deciso in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sulla scorta delle intese tra Prefetto e Questore, prosegue incessante l’attività della polizia di Stato di Venezia finalizzata al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa, degrado urbano, tossicodipendenza ed immigrazione irregolare nella terraferma veneziana.
In particolare, nel pomeriggio di ieri, il Questore di Venezia ha disposto un mirato servizio interforze ad Alto Impatto su Mestre, nell’area del Quadrilatero di via Piave, diretto dal Commissariato di P.S. di Mestre con il supporto di militari dell’Arma dei carabinieri, di personale della Polizia Locale e del II Reparto Mobile della polizia di Stato di Padova, che ha portato all’identificazione ed al controllo di diverse persone 2 delle quali, un uomo ed una donna entrambe di nazionalità straniera, sono state denunciate all’autorità giudiziaria a vario titolo. Nello specifico la donna, deferita per inosservanza del provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio, è stata allontanata dal Comune di Venezia.
Inoltre, sono stati effettuati ulteriori controlli presso gli edifici ATER, già oggetto di precedente servizio di sgombero e sfratto.
Ulteriori approfonditi controlli sono stati altresì effettuati da personale della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Venezia, unitamente a personale della Polizia Locale e dell’ULSS, all’interno di 4 esercizi commerciali presso i quali, oltre alle verifiche in merito alla regolarità dell’attività, sono stati controllati i vari avventori.
Nei confronti di uno degli esercizi commerciali del centro di Mestre, riscontrate le pessime condizioni igienico – sanitarie dei locali risultati non conformi alla normativa vigente, il Questore di Venezia ha disposto la sospensione dell’attività.
Tali risultati si inseriscono nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, svolti dal personale del Commissariato di P.S. di Mestre e della Squadra volante della Questura di Venezia in tutte le zone di Mestre ritenute più sensibili che, nel corso delle ultime due settimane, hanno portato complessivamente all’identificazione e al controllo di circa 1.200 persone e di 177 veicoli, oltre all’arresto di 4 soggetti, al sequestro di complessivi Kg. 1 di sostanza stupefacente di tipo hashish e cocaina e al deferimento all’autorità giudiziaria di 31 persone per reati diversi.