Ruba un furgone e fugge: l’inseguimento finisce con l’arresto

L’uomo ha ignorato l’alt della polizia e guidato a forte velocità tra le vie cittadine: recuperata la refurtiva e disposto l’obbligo di firma.

Verona – Nella serata di ieri, la poliziaha arrestato un quarantaquattrenne originario dalla Tunisia ritenuto responsabile dei reati di guida pericolosa e furto, al termine di un inseguimento che ha interessato diverse vie cittadine.

L’intervento delle volanti è scattato a seguito della segnalazione pervenuta, intorno alle 20:40, alla Centrale Operativa della Questura, relativa alla localizzazione in tempo reale di un telefono cellulare sottratto poche ore prima insieme a un veicolo commerciale rubato nel corso del pomeriggio.

Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima e al costante coordinamento operativo, gli agenti sono riusciti a intercettare il mezzo mentre percorreva la zona sud della città.

Alla vista delle pattuglie, il conducente ha ignorato l’alt intimato dagli operatori e si è dato alla fuga, dando avvio a un lungo inseguimento durante il quale ha mantenuto una condotta di guida estremamente pericolosa.

L’uomo ha percorso diverse vie cittadine a velocità elevata, effettuando sorpassi azzardati, attraversando intersezioni senza rispettare la segnaletica stradale e mettendo concretamente a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada.

La fuga è proseguita fino alla Via Enrico Fermi, dove gli equipaggi intervenuti sono riusciti a raggiungere il veicolo adottando tutte le cautele necessarie a garantire la sicurezza stradale.

Una volta bloccato, il tunisino ha inizialmente rifiutato di collaborare con i poliziotti, venendo successivamente messo in sicurezza e accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito.

A seguito della perquisizione, sono stati rinvenuti in suo possesso il telefono cellulare, il portafoglio e altri effetti personali sottratti alla vittima, riconducibili al furto denunciato poche ore prima; inoltre, sono stati recuperati altri oggetti di provenienza illecita.

Gli accertamenti effettuati hanno altresì consentito di rilevare un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti dalla legge.

Per tali motivi il quarantaquattrennepluripregiudicato per reati contro il Patrimonio, la Persona, la Pubblica Amministrazione e in materia di stupefacenti – è stato arrestato per i reati di guida pericolosa e furto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trattenuto presso gli uffici di Lungadige Galtarossa, in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.

Oggi il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana.