Tenta la truffa a un anziano, ma il piano fallisce

Finto carabiniere si introduce in casa dopo una telefonata ingannevole ma viene bloccato in flagranza dalla polizia: arrestato un 41enne e recuperata l’intera refurtiva.

Torino – La polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano di quarantuno anni per furto aggravato in concorso in abitazione ai danni di una persona anziana. L’operazione, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile, si inserisce nel quadro di una più ampia e mirata attività di contrasto ai reati predatori commessi ai danni delle cosiddette “fasce deboli“.

L’attività info-investigativa ha permesso di individuare l’uomo nei pressi della Stazione di Torino Porta Nuova che con fare sospetto, si spostava continuamente all’interno dell’area fino a quando è salito a bordo di un taxi per raggiungere il quartiere Crocetta.

Una volta giunto in via Vespucci, l’uomo è rimasto in attesa per circa 10 minuti nei pressi di uno stabile; dopo aver citofonato alla vittima, è riuscito ad accedere all’appartamento, per poi uscirne di corsa poco dopo, dirigendosi verso Corso De Gasperi. Proprio in questa circostanza gli operatori di polizia lo hanno bloccato e dalla perquisizione sono stati rinvenuti 4 anelli d’oro e la somma di denaro contante di 1.100€.

Da successivi accertamenti è emerso che l’anziano era stato contattato telefonicamente da un finto “Capitano dei carabinieri”, che gli avrebbe riferito dell’arrivo di un suo collega presso la sua abitazione per l’accertamento di vari oggetti preziosi a seguito di una rapina avvenuta in una delle vie centrali di Torino, dove era stato rinvenuto un suo documento.

Nel corso della chiamata, il presunto carabiniere intimava l’anziano a riporre tutti gli oggetti preziosi su di un letto; nel frattempo l’uomo, il quarantunenne, entrava in casa per asportare tutto il materiale richiesto e tentare invano la fuga. Colto in flagranza di reato, il quarantunenne è stato arrestato e la merce sequestrata riconsegnata al proprietario.