Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Latina dopo episodi critici e controlli della polizia di Stato.
Latina – Nell’ambito dell’attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica svolte quotidianamente dalla Polizia di Stato, il Questore ha disposto la sospensione della licenza e la conseguente chiusura temporanea, per la durata di 7 giorni, di un esercizio pubblico di Latina nel quartiere “Villaggio Trieste”.
Il provvedimento scaturisce da una complessa attività istruttoria avviata a seguito di un intervento effettuato dagli operatori della squadra volante presso il locale, dove si era verificato un grave episodio che aveva richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Durante l’evento si erano registrate tensioni tra alcuni avventori e il gestore dell’attività, con momenti di particolare criticità che avevano determinato la necessità di richiedere rinforzi per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Inoltre, nell’ambito dei potenziati servizi di controllo del territorio della polizia di Stato nel citato quartiere, volti a contrastare varie forme di illegalità, sono stati effettuati più accessi amministrativi e di polizia presso il citato esercizio che hanno evidenziato come il locale fosse frequentato abitualmente da numerosi soggetti gravati da precedenti e pregiudizi di polizia. In diverse occasioni, infatti, gli operatori hanno identificato avventori con precedenti, rilevando una situazione tale da incidere negativamente sulla percezione di sicurezza dei residenti e sulla tranquillità dell’area circostante.
Gli accertamenti svolti hanno consentito di ritenere il pubblico esercizio un luogo di aggregazione idoneo a favorire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché episodi potenzialmente lesivi dell’incolumità dei cittadini. Per tali ragioni, al termine del procedimento amministrativo previsto dalla normativa vigente, è stata adottata la misura della sospensione temporanea dell’attività.
L’attenzione della Questura nei confronti degli esercizi pubblici e dei luoghi di aggregazione resta elevata, con l’obiettivo di garantire il rispetto della legalità, la sicurezza dei cittadini e la serena fruizione degli spazi urbani.