Dopo l’aggressione i tre indagati si sarebbero dati alla fuga, prima di essere rintracciati dai militari dell’Arma.
Crema – Il bilancio delle indagini sull’omicidio avvenuto a Crema si aggiorna con l’esecuzione di tre distinti provvedimenti restrittivi disposti dall’autorità giudiziaria nei confronti di altrettanti indiziati. I fermi sono stati eseguiti dai carabinieri, al termine di un’attività investigativa che ha portato all’identificazione dei tre giovani, tutti residenti nel territorio del Cremasco e con un’età compresa tra i 23 e i 25 anni: si tratta di persone di nazionalità sia italiana che straniera, con gli stranieri risultati in regola con il soggiorno in Italia.
La vittima, Youssef Rama Abdelaiz, diciannovenne di origini egiziane, è stata colpita con un’arma da taglio nella notte tra sabato 11 e domenica 12 luglio, morendo in seguito alle ferite riportate.
Secondo quanto ricostruito finora, dopo l’aggressione i tre indagati si sarebbero dati alla fuga, allontanandosi dalla provincia di Cremona e spostandosi in diverse zone della Lombardia prima di essere rintracciati dai militari tra l’area cremasca e quella milanese, dove sono poi scattati i provvedimenti di fermo. Resta ancora da chiarire, e su questo si concentra ora il lavoro degli inquirenti, la dinamica esatta dell’aggressione e il ruolo specifico avuto da ciascuno dei tre giovani fermati.