Carburanti, il governo proroga il taglio delle accise: nuovi aiuti per i camionisti

Esteso fino al 6 giugno lo sconto di 10 centesimi al litro sul diesel e di 5 centesimi sulla benzina. Altri 200 milioni di euro per l’autotrasporto.

Roma – Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto carburanti. Il governo ha approvato la proroga del taglio delle accise su benzina e gasolio e messo sul tavolo nuove risorse per sostenere il settore dell’autotrasporto e quello agricolo, nel tentativo di contenere gli effetti del caro-energia.

Il provvedimento estende fino al 6 giugno lo sconto già introdotto nelle scorse settimane: resta quindi il taglio di 10 centesimi al litro sul diesel e di 5 centesimi sulla benzina. La misura sarà finanziata attraverso l’extragettito Iva, le sanzioni dell’Antitrust e altri tagli di spesa. L’operazione vale complessivamente circa 400 milioni di euro.

Prima del Consiglio dei ministri, a Palazzo Chigi si era svolto un incontro tra il governo e le associazioni dell’autotrasporto. Al tavolo erano presenti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i ministri Giorgetti, Salvini, Urso e Foti, il sottosegretario Mantovano e il viceministro Rixi.

I rappresentanti dei camionisti contestavano soprattutto il fatto che il taglio generalizzato delle accise avesse ridotto i rimborsi fiscali normalmente riconosciuti alla categoria. Durante il confronto, la premier ha definito l’autotrasporto “fondamentale per l’economia del Paese”, sottolineando però come una soluzione strutturale alla crisi energetica dipenda anche dalle scelte europee.

Nel corso della riunione, Matteo Salvini ha ribadito la necessità di derogare al Patto di Stabilità europeo per consentire maggiori aiuti a famiglie e imprese colpite dall’aumento dei costi energetici aggravati dalla crisi internazionale. L’incontro ha comunque prodotto il risultato auspicato dall’esecutivo: le organizzazioni dell’autotrasporto hanno annunciato la sospensione dello sciopero previsto contro il caro carburanti.

Nel decreto trovano spazio anche misure specifiche per il settore. Per gli autotrasportatori arrivano 300 milioni di euro in crediti d’imposta: 100 milioni erano già stati previsti nei precedenti decreti ma non ancora erogati, mentre altri 200 milioni rappresentano nuovi stanziamenti.

Ridotti inoltre i tempi per il rimborso trimestrale delle accise, che passano da 60 a 30 giorni. Il governo si è poi impegnato a valutare una sospensione temporanea di alcuni versamenti fiscali e contributivi per le imprese più colpite. Tra le novità anche la ricostituzione della Consulta generale per l’autotrasporto, che tornerà a essere il tavolo permanente di confronto tra governo e imprese del settore.