Il Cdm estende la misura per tre settimane. Meloni: “Intervento mirato dove i rincari sono stati più pesanti; un taglio strutturale esaurirebbe le risorse”.
Roma – Il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga del taglio delle accise sui carburanti per ulteriori tre settimane. Il provvedimento, illustrato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, introduce una modulazione differente rispetto ai mesi passati, focalizzandosi maggiormente sul gasolio per rispondere alle forti disparità di prezzo registrate recentemente sui mercati.
Il Governo ha giustificato la differenziazione dei tagli sulla base di un’analisi degli aumenti percentuali dei due carburanti nelle ultime settimane. Per il gasolio è stata confermata la riduzione già prevista di 20 centesimi al litro. Questa scelta deriva dal fatto che il prezzo del diesel è aumentato del 24%. Il taglio per la benzina è stato ridotto a 5 centesimi al litro. In questo caso, l’intervento è proporzionale a un aumento del prezzo della verde stimato intorno al 6%.
Nonostante il rinnovo della misura, il premier Meloni ha escluso l’ipotesi di rendere il taglio delle accise un provvedimento permanente. Rendere strutturale la riduzione rischierebbe di azzerare le risorse finanziarie disponibili fino a fine anno, data una situazione economica definita “non facilissima”.
Il Governo ha chiarito che, pur sostenendo in linea di principio il taglio delle accise, è necessario lavorare per priorità poiché la misura ha costi molto elevati rispetto ai benefici prodotti se protratta nel tempo. La proroga attuale è stata concepita esclusivamente per bloccare un picco di aumenti che avrebbe potuto avere un impatto significativo su famiglie e imprese.