Abusi su una bimba di 4 anni e pedopornografia: arrestato

L’uomo era fuggito in Germania dopo la denuncia della madre della piccola. Una volta estradato, è stato portato in carcere.

Reggio Emilia – Si è conclusa con l’estradizione e il trasferimento in carcere la fuga di un 37enne di nazionalità nigeriana, accusato di violenza sessuale aggravata e pornografia minorile. L’uomo, regolarmente residente in Italia, è stato sottoposto stamattina all’interrogatorio di garanzia presso il Tribunale di Reggio Emilia, dopo essere stato rintracciato all’estero dalla Squadra Mobile.

Le indagini, coordinate dalla Procura reggiana, erano nate lo scorso anno in seguito alla coraggiosa denuncia di una donna, connazionale dell’indagato. La madre della vittima, una bambina di soli quattro anni, aveva riferito agli inquirenti il drammatico racconto della figlia, che indicava nel 37enne – un amico di famiglia fidato – l’autore degli abusi.

Subito dopo i fatti e l’avvio degli accertamenti, l’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce, trasferendosi segretamente in Germania nel tentativo di sottrarsi alla giustizia italiana. La svolta nelle indagini è arrivata lo scorso febbraio, quando la Squadra Mobile di Reggio Emilia è riuscita a localizzare il sospettato in territorio tedesco.

Grazie al mandato di cattura europeo e alla collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, l’uomo è stato arrestato e poi consegnato alle autorità italiane presso l’aeroporto di Roma Fiumicino. Dal sequestro e dall’analisi tecnica del suo smartphone è emerso uno scenario ancora più inquietante.

Sul dispositivo sono stati rinvenuti numerosi file multimediali a sfondo pedopornografico. Le perizie informatiche hanno rivelato l’esistenza di videochiamate con un’altra minorenne, indotta dall’indagato a denudarsi davanti alla telecamera.