Tenta di fermare una baby gang e viene pestato: fratturate quattro dita

L’uomo è intervenuto per difendere due coppie di giovani aggredite da otto bulli: “Erano a terra, non potevo restare a guardare”.

Ravenna – Un gesto di grande senso civico si è trasformato in un violento pestaggio a Cervia, dove un uomo di origini pugliesi, Mino Spano, è finito in ospedale dopo aver tentato di sedare l’aggressione di una baby gang ai danni di alcuni coetanei. I fatti, riportati da Il Corriere di Bologna, risalgono a sabato 4 aprile.

L’uomo, residente a Sassuolo, stava passeggiando nella nota località romagnola quando si è imbattuto in una scena di brutale violenza: un gruppo composto da otto ragazzi stava accerchiando e colpendo con calci e pugni due coppie di fidanzati. Senza esitare, Spano ha contattato il 112 e si è frapposto tra gli aggressori e le vittime nel tentativo di interrompere il massacro.

“Ho cercato di mettermi in mezzo – ha raccontato l’uomo –, uno dei ragazzi era riuscito a fuggire, ma l’altro era a terra in pessime condizioni. Ho urlato di fermarsi”. La reazione del branco, tuttavia, si è rivolta immediatamente contro di lui. Nel tentativo di proteggere il giovane a terra, Spano è stato bersagliato da una pioggia di colpi che gli hanno causato ferite serie.

Trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo ha riportato la rottura di quattro dita, di cui tre con fratture scomposte. All’arrivo dei carabinieri, allertati dallo stesso Spano, i componenti della baby gang sono riusciti a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce tra le vie del centro. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per identificare i membri del gruppo.