Dai tessuti ai bijoux di lusso: scoperta una filiera della contraffazione

Sequestrati 700mila articoli con marchi falsi e 66 km di filati senza etichette su provenienza e materiali.

Rimini – Nell’ambito di un articolato piano d’intervento volto al contrasto della criminalità economica, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini ha eseguito ispezioni e controlli mirati presso quattro importanti esercizi commerciali della provincia romagnola. Il bilancio del sequestro è massiccio: dall’abbigliamento agli accessori, dalla bigiotteria di lusso alle calzature.

Tra i materiali più rilevanti spiccano 1,5 chilometri di tessuti e 700.000 articoli che riportavano illegalmente i loghi dei più prestigiosi brand del lusso internazionale e capi di abbigliamento realizzati con fibre sintetiche di scarsa qualità, ma etichettate ingannevolmente come materiali pregiati.

Particolare gravità è stata riscontrata nella contraffazione di alta bigiotteria, circa 120.000 pezzi, che
richiamava marchi blasonati di pietre preziose, inducendo in errore il consumatore finale sulla reale natura del prodotto.
Oltre un milione di articoli e 66 km di filati per bijoux sono risultati privi delle indicazioni obbligatorie sulla
provenienza
, sui materiali di fabbricazione e sulle avvertenze d’uso. La mancanza di tali informazioni
rappresenta un rischio diretto per la salute dei cittadini, privati della possibilità di conoscere la reale
composizione degli oggetti che acquistano.