L’operaio aveva donato il biglietto per l’8 marzo. La donna, incassata la somma, ha fatto perdere le sue tracce. Presentato un esposto alle Fiamme Gialle.
L’Aquila – Quello che doveva essere un regalo alternativo per la Festa della Donna – un Gratta e Vinci da 5 euro al posto della classica mimosa – ha fruttato una vincita da 500mila euro, ma ha anche provocato la fine (e la fuga) di una relazione. Un operaio di origine rumena ha presentato un esposto alla guardia di finanza dopo che la compagna, incassato il premio, è sparita nel nulla.
L’episodio, come riporta Il Centro, sta scuotendo la comunità di Carsoli, dove la notizia della vincita record al “Bar di Renato” si è diffusa rapidamente, svelando all’ignaro fidanzato il motivo dell’improvviso allontanamento della donna.
L’8 marzo scorso, l’uomo ha acquistato un biglietto della serie Color Puzzle (costo 5 euro) e lo ha regalato alla fidanzata come omaggio per la Festa della Donna. Lei, grattando il biglietto, ha scoperto di aver centrato il premio massimo. Senza dire nulla al compagno, si è recata al bar per una doppia verifica della sequenza vincente.
Una volta avuta la conferma, la donna si è presentata in banca per depositare il titolo e avviare le procedure di riscossione. Da quel momento, ha chiuso ogni contatto con l’operaio ed è sparita dalla circolazione. L’operaio, assistito da un legale, ha deciso di rivolgersi alla guardia di finanza per tutelare i propri interessi.
Il nodo della questione è prettamente giuridico. In Italia, il possesso del biglietto (che è un titolo al portatore) solitamente attribuisce il diritto all’incasso a chi lo presenta. Tuttavia, l’uomo sostiene che il biglietto fosse un dono all’interno di un progetto di vita comune.
L’obiettivo è ricostruire ufficialmente i passaggi della vincita e verificare se vi siano i presupposti per una rivendicazione di quota o per una denuncia legata all’appropriazione del titolo in malafede. La battaglia legale si preannuncia complessa.