Valanga uccide tre scialpinisti, tra le vittime una 26enne bresciana

Laura Santino, ex giocatrice della squadra di pallavolo Villanuova, è morta dopo essere stata ricoverata in gravi condizioni.

Brescia – Si aggrava il bilancio della terribile valanga che sabato 21 marzo ha colpito la Val Ridanna, in Alto Adige. Nelle ultime ore è infatti deceduta una delle persone ricoverate in gravi condizioni dopo l’incidente: si tratta di Laura Santino, una 26enne bresciana residente a Vestone.

La giovane, ex giocatrice della squadra di pallavolo Villanuova, è stata travolta dalla massa nevosa insieme ad altri 24 scialpinisti che in quel momento si trovavano sul pendio a 2.445 metri di quota. La società sportiva l’ha ricordata sui social con parole di profondo dolore: “Non ci sono parole per descrivere la tristissima notizia. Siamo ancora tutti scioccati e increduli, tutta la P.F.V. si stringe al dolore della famiglia. Ciao Laura, ciao ‘Santi’, vogliamo ricordarti col tuo solito sorriso come quando giocavi per difendere i nostri colori”.

Oltre a Laura Santino, altre due persone hanno perso la vita a causa della valanga: si tratta di Martin Parigger, guida alpina di 62 anni originaria di Ridanna, e Alexander Frötscher, 56enne anch’egli di Ridanna ma residente in Austria.

La slavina si è staccata intorno alle 11:40 di sabato, coinvolgendo complessivamente 25 scialpinisti che in quel momento stavano percorrendo il pendio. Per la maggior parte di loro, fortunatamente, le conseguenze sono state solo lievi, essendo stati solo sfiorati dalle masse nevose.